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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 629
MODICA - 06/12/2013
Cronache - Singolare episodio verificatosi l’altra sera al "Barycentro" di corso Umberto I

Perde alla slot e se la porta via dal bar!

La denuncia a piede libero all’autorità giudiziaria per il reato di furto è scattata a carico di P.M., 43enne di Modica già noto per vari reati
Foto CorrierediRagusa.it

Un cosiddetto «giocatore patologico» riesce a «buttare» ben mille euro in una slot-machine, scommettendo per ore senza vincere un centesimo. Alla fine, determinato a riprendersi i soldi a tutti i costi, decide di caricarsi la macchinetta per portarsela via! Ha quasi dell’incredibile l’episodio verificatosi l’altra sera al «Barycentro» di corso Umberto I e sfociato nella denuncia dell’incallito scommettitore da parte della polizia, intervenuta dopo l’allarme lanciato dal proprietario del locale. La denuncia a piede libero all’autorità giudiziaria per il reato di furto è scattata a carico di P.M., 43enne di Modica già noto per vari reati. L’uomo aveva cominciato a giocare «a ripetizione», senza concedersi soste, nella spasmodica speranza di «sbancare» la slot. Invece si è ritrovato con le tasche vuote, dal momento che la macchinetta aveva gli «prosciugato» mille euro dopo ore di gioco. Non desistendo, il giocatore aveva staccano la slot dalla presa di corrente, per simulare un malfunzionamento e quindi impedire ad altri di usarla, giusto il tempo necessario per allontanarsi e reperire altro contante. Una mossa di cui si era accorto il titolare del bar, che aveva riattivato la slot, suscitando le ire dello sfortunato scommettitore.

Questi aveva perso letteralmente il lume della ragione quando si era accorto che altri suoi «colleghi» avevano cominciato a giocare, con il rischio concreto che potessero vincere al posto suo, appropriandosi dei soldi di cui la macchinetta era piena. Dopo un determinato livello d’incasso, difatti, come si dice nel gergo tecnico, la macchinetta deve «pagare», ovvero deve erogare la vincita, secondo il programma software prestabilito. Una circostanza di cui il 43enne era perfettamente al corrente. Di sovente, difatti, questi scommettitori abitudinari tengono d’occhio le varie macchinette dei bar, e, sulla base dell’intensità delle giocate da parte degli altri scommettitori, capiscono qual è quella «piena» che «paga».

Grande è stato quindi lo stupore dei presenti quando il giocatore incallito ha di nuovo staccato la slot dalla presa di corrente, caricandosela per portarla via senza voler sentire ragioni da nessuno, compreso il proprietario, che ha chiamato il 113. Gli agenti, subito intervenuti, hanno individuato e dissuaso il 43enne dal suo intento, restituendo la slot carica di soldi al legittimo proprietario. Il 43enne si è quindi ritrovato senza un centesimo, con una denuncia a carico, e, soprattutto, con la devastante certezza che qualcun altro vincerà al posto suo, godendosi quel denaro di cui voleva a tutti i costi tornare in possesso.