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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 793
MODICA - 05/12/2013
Cronache - Le vittime hanno riconosciuto i truffatori: 2 netini di cui uno incensurato

Due denunce a Modica per la truffa dello specchietto

I due, nonostante si conoscessero, hanno agito separatamente per raggirare il prossimo
Foto CorrierediRagusa.it

E’ sfociata in due denunce di altrettanti soggetti della comunità nomade di Noto la sequela delle «truffe dello specchietto» verificatasi in queste ultime settimane nelle campagne e nelle zone periferiche tra Modica e Scicli. Le denunce all´autorità giudiziaria da parte della polizia sono scattate per due cosiddetti «camminanti», entrambi netini nullafacenti: un 50enne già noto per reati del genere, e un 40enne incensurato, individuati a tempo di record dagli agenti. I due, nonostante si conoscessero, pare abbiano agito separatamente ed in maniera autonoma per raggirare il prossimo. Le denunce sono difatti scattate per distinti episodi imputabili singolarmente ai due truffatori sulla base dei riscontri dei poliziotti che hanno fatto visionare alle vittime le foto segnaletiche delle persone sospettate. E’ quindi saltata fuori la faccia del 50enne schedato, e, nel prosieguo delle indagini sul suo conto, è stato possibile risalire pure all’incensurato, che, a quanto pare, sarebbe stato riconosciuto da una delle vittime raggirate, ovvero un anziano.

Quest’ultimo, mentre era alla guida della propria auto, è stato affiancato dalla vettura condotta da uno dei due truffatori denunciati, che ha simulato un urto allo specchietto, già rotto in precedenza, pretendendo il risarcimento del danno in contante al quale non si è sottratto la vittima, che ha sborsato circa 300 euro. Somme del genere sarebbero state chieste dai due truffatori ad almeno una dozzina di anziani in più episodi, per una truffa complessiva di oltre un migliaio di euro. Non è la prima volta che gli agenti del commissariato di via Cornelia si trovano ad indagare su reati del genere procedendo all’individuazione e alla denuncia dei truffatori, la cui lista si accorcia giorno dopo giorno scongiurando il rischio che altri anziani diventino facili vittime dei malintenzionati.