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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 741
MODICA - 02/12/2013
Cronache - I danni ammontano a circa 25mila euro. Si ipotizza il racket del "Caro estinto"

Incendio doloso agenzia funebre "Barone"

Indagano i carabinieri. I titolari avrebbero escluso di aver ricevuto minacce o richieste estorsive
Foto CorrierediRagusa.it

Vetrata distrutta, soffitto annerito, 4 casse da morto e suppellettili danneggiate per un danno complessivo di oltre 25mila euro. E’ il bilancio dell’incendio doloso appiccato nella notte tra domenica e lunedì nella sede di via Resistenza Partigiana dell’agenzia di onoranze funebri «Barone» (nella foto dopo l´incendio). Le fiamme sono divampate poco dopo l’1,40. Immediato l’allarme dei residenti ai vigili del fuoco, intervenuti in pochi minuti con una squadra. Le fiamme sono state subito circoscritte, evitando danni agli altri immobili o agli automezzi parcheggiati nei pressi. Parecchia l’apprensione, ma non si è reso però necessario far evacuare la zona. I pompieri hanno avuto ragione delle fiamme in circa un’ora e mezza di lavoro. Inequivocabili le tracce di liquido infiammabile trovate a ridosso dell’entrata dei locali. Le indagini sono condotte dai carabinieri, che si stanno occupando anche dell’incendio di una «Fiat Panda» di proprietà di un altro impresario di onoranze funebri e verificatosi meno si un mese fa nel piazzale dell’ospedale «Maggiore». Non è escluso che i due episodi possano essere collegati nell’ambito di un ipotizzabile racket del «Caro estinto». In altre parole le indagini non escludono l’esistenza di una sorta di «lotta intestina» al settore delle onoranze funebri, nell’ambito di una concorrenza sleale per imporre il monopolio o difendere determinati ambiti territoriali.

Si tratta solo di ipotesi al vaglio degli investigatori, che hanno sentito i titolari dell’agenzia «Barone», i quali, stando a quanto trapelato dal riserbo delle indagini, avrebbero riferito di non aver ricevuto richieste estorsive o minacce. Però qualcosa non torna, dal momento che simili episodi si sono verificati con una inquietante frequenza negli ultimi mesi. Nella mattinata è stato effettuato un sopralluogo da parte dei carabinieri alla ricerca di indizi nella sede dell’agenzia di onoranze funebri «Barone», il cui ingresso è stato coperto con un pannello di lamiera al posto dell’ampia vetrata mandata in frantumi dalle fiamme. Dall’esterno era tuttavia possibile accorgersi dell’entità dei danni, mentre permaneva l’acre odore di bruciato.