Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 582
MODICA - 13/11/2013
Cronache - Il giovane fu arrestato nell’agosto 2012 dalla polizia per aver spacciato in contrada Marza

Eroina tra i canneti: condanna a 4 anni per Vincenzo Licitra

Comminata pure la pena pecuniaria di 18mila euro di multa

Condanna a quattro anni di carcere e 18mila euro di multa per il 33enne di Ragusa Vincenzo Licitra, arrestato nell’agosto 2012 dalla polizia per aver spacciato eroina in contrada Marza, dove insistono canneti e pantani. La pena è stata decisa dal giudice Antongiulio Maggiore. L’imputato, difeso dall’avvocato Salvo Maltese, è da tempo tornato libero con l’obbligo di non avvicinarsi alla zona balneare. Gli agenti, al termine di un breve quanto rocambolesco inseguimento a piedi tra le dune dopo ore di appostamento, bloccarono il ragusano con addosso un barattolo di vetro contenente 50 grammi di eroina del tipo brown sugar. La droga, come accertato dai poliziotti, stava per essere smerciata ad alcuni tossicodipendenti, tutti identificati e denunciati quali assuntori di stupefacenti, che erano appositamente giunti nell’Ispicese da Pozzallo, Ragusa, Pachino e Ispica.

Il viavai furtivo di ragazzi dall’atteggiamento guardingo fu notato dai residenti, che chiamarono il 113. I sospetti si rivelarono fondati. Tra i canneti e i pantani, mimetizzati nella vegetazione, il pusher pare combinasse buoni affari già da qualche tempo, con la sua attività di spaccio di eroina. Circa un mese dopo le manette scattarono pure per il complice di Licitra, che in un primo tempo riuscì a fuggire. Ad essere arrestato fu il tunisino Alì Salemme, 24 anni, già condannato con il rito abbreviato.