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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 675
MODICA - 30/10/2013
Cronache - Il modicano, autista di scuolabus, lascia la moglie e 2 figlie: una appena 18enne, l’altra minore

I funerali di Cicero, schiacciato dal trattore

Le esequie sono state celebrate nella chiesa di San Giorgio Foto Corrierediragusa.it

Sono stati celebrati ieri nella chiesa di San Giorgio i funerali del 42enne di Modica rimasto schiacciato lunedì scorso dal trattore che stava manovrando in un terreno di contrada Girlando, nella parte estrema di Frigintini, ai confini tra Modica e Ragusa, vicino San Giacomo. Roberto Cicero (foto), Vincenzo all’anagrafe, deceduto sul colpo, ha lasciato la moglie e due figlie, una adolescente e l’altra appena maggiorenne, che hanno reso l’estremo saluto alla vittima di questo ennesimo incidente sul lavoro assieme a parenti, familiari e amici. Mortale era risultato il peso del trattore, che, a causa di un dislivello del terreno, si era ribaltato, schiacciando l’uomo all’altezza del torace e della testa, non concedendogli praticamente scampo.

Roberto Cicero era molto noto e benvoluto a Modica, dove lavorava come autista di scuolabus dopo essere stato un componente della cooperativa «Il Gruppo» per conto di cui aveva guidato un pullman per il trasporto dei diversamente abili.

LA CRONACA DEL MORTALE INCIDENTE
Raccolta delle olive fatale per un 42enne di Modica rimasto schiacciato dal trattore che stava manovrando in un terreno di contrada Girlando, nella parte estrema di Frigintini, ai confini tra Modica e Ragusa, vicino San Giacomo. Roberto Cicero, Vincenzo all’anagrafe, è deceduto sul colpo. Mortale è risultato il peso del trattore, che, a causa di un dislivello del terreno, si è ribaltato, schiacciando la vittima all’altezza del torace e della testa, non concedendogli praticamente scampo. I familiari che stavano raccogliendo le olive si sono subito resi conto della tragedia e hanno lanciato l’allarme, cercando invano di liberare l’uomo. Quando sono arrivati i vigili del fuoco e l’ambulanza del 118 non c’era però praticamente più nulla da fare. Roberto Cicero era già privo di vita, con la testa fracassata e in una pozza di sangue. Dalle prime risultanze ufficiose dell’ispezione cadaverica effettuata dal medico legale arrivato assieme ai Carabinieri della stazione di Ragusa Ibla, pare che il decesso sia stato causato proprio dall’ampia ferita alla testa e dal probabile schiacciamento della cassa toracica. L’incidente mortale sul lavoro si è verificato ieri, intorno alle 13.30, poco prima che l’uomo si accingesse a prendersi una pausa per il pranzo.

Forse una distrazione o una manovra errata su una parte scoscesa del terreno potrebbero essere alla base del ribaltamento del mezzo agricolo, che è stato posto sotto sequestro come da prassi in casi del genere. Roberto Cicero era molto noto e benvoluto a Modica, dove lavorava come autista di scuolabus. L’uomo, ex componente della coopertaiva "Il Gruppo" per conto di cui aveva guidato un pullman per il trasporto dei diversamente abili, lascia la moglie e due figlie, una adolescente e l’altra appena maggiorenne. La salma è stata restituita nel tardo pomeriggio alla famiglia per le esequie. E´ il secondo incidente sul lavoro del genere che si verifica nelle campagne del Modicano in meno di due settimane.