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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 784
MODICA - 17/10/2013
Cronache - Il sunto della tesi difensiva illustrata ai giudici del tribunale della libertà di Catania

Truffa Inps Leontini e Minardo: infondatezza?

I giudici etnei si dovranno pronunciare nei prossimi giorni sul ricorso della procura che si era vista rigettare dal gip la richiesta di una misura cautelare a carico di alcuni degli indagati, tra cui i due ex politici iblei Foto Corrierediragusa.it

«L’Infondatezza dell’accusa è palese e neanche teoricamente ipotizzabile». E’ il sunto della tesi difensiva illustrata ai giudici del tribunale della libertà di Catania dagli avvocati di Innocenzo Leontini e Riccardo Minardo (da sx nella foto), indagati assieme ad altri 195 soggetti nell’operazione della Guardia di finanza sulla presunta truffa dei falsi invalidi all’Inps per circa un milione di euro. I giudici etnei si dovranno pronunciare nei prossimi giorni sul ricorso della procura che si era vista rigettare dal gip la richiesta di una misura cautelare a carico di alcuni degli indagati, tra cui Leontini e Minardo. Gli avvocati Salvatore Campanella e Carmelo Scarso in particolare hanno puntato l’attenzione sulla totale assenza di falsi invalidi, circostanza che farebbe venir meno l’ipotesi di reato prospettabile di truffa.

Varierebbero in alcuni casi solo le percentuali di invalidità, sulla base della perizia stilata, che non determinerebbe però lo spostamento da una fascia superiore a quella inferiore per i richiedenti dello status di invalidità. Secondo gli avvocati difensori, il consulente della procura non avrebbe mai né visto né tantomeno visitato i presunti falsi invalidi, basandosi solo sulle carte del fascicolo per stilare la perizia, che, nell’opinione del collegio difensivo, sarebbe quindi fuorviante. I difensori contestano pure l’associazione per delinquere, dal momento che i due ex politici di spicco della provincia iblea sarebbero sempre stati contrapposti politicamente e ciò escluderebbe a priori ogni possibile accordo tra i due, facendo venir meno i presupposti per l’associazione a delinquere.

Tutti elementi ampiamente trattati ieri mattina in aula e che i giudici dovranno vagliare prima di pronunciarsi sulla richiesta di misura cautelare della procura, nell’ambito dell’appello presentato dopo che la suddetta richiesta era già stata rigettata dal gip. La riserva sarà sciolta verosimilmente la settimana prossima. La presunta truffa all’Inps si sarebbe concretizzata nella concessione indebita di pensioni di invalidità in realtà non spettanti a coloro che ne avevano fatto richiesta sulla base di dichiarazioni mendaci. Nel dettaglio i 197 indagati sono 74 tra medici e dipendenti dell’Asp, 9 tra politici, componenti dello staff pro tempore delle due segreterie politiche di Minardo e Leontini, nonché di consiglieri comunali pro tempore di Ragusa, Modica e Ispica. Tutti sono accusati di associazione per delinquere, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falso ideologico. I 114 falsi invalidi sono invece accusati di concorso in truffa aggravata, e dovrebbero risarcire il milione di euro fino ad oggi indebitamente percepito.


Tutti Innocenti . . . ?
17/10/2013 | 20.22.44
maria2

Ricordo all´Avvocato Campanella che : "Comette il delitto di truffa,chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sè o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: nel caso di specie penso che il reato de quo è ipotizzabile a pieno . Il danno infatti ammonterebbe ad 1 milione di Euro ( cifra ingente ) !
Non mi stupisco dell´ ars difensiva dell´Avvocato legato anche da rapporti presumo di Amicizia oltre che Politici .
Avvocato ha dimenticato di avere ricevuto incarichi politici in passato . . . ? Dica pure . Grazie