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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 180
MODICA - 30/04/2008
Cronache - Modica - Ieri mattina poco dopo le 11

"Colpetto" al Banco di Sicilia:
2 rapinatori rubano mille euro

I malviventi erano a volto scoperto e armati di piccolo taglierino Foto Corrierediragusa.it

Sembravano due normali clienti, magari un po’ troppo guardinghi. Invece hanno tirato fuori dalla tasca dei pantaloni un sacchetto di plastica e lo hanno mostrato alla cassiera, intimandole: «metti qui». Sono stati sufficienti un minuscolo taglierino, poche parole e tanta determinazione ai due malviventi per portare a segno ieri mattina il colpo in danno dell’agenzia 2 del Banco di Sicilia di via Sacro Cuore.

Nessun ostacolo all’ingresso, vista l’assenza della guardia giurata. Tutto fin troppo liscio per i due rapinatori. Dopo aver arraffato appena mille euro, i due sono usciti a razzo dall’istituto di credito, tra gli sguardi sorpresi dei clienti, saltando a bordo di una «Punto» bianca con la quale si sono diretti sulla vicina ex statale 115. Lì, nei pressi un supermercato e a pochi metri dalla rotatoria, i due malviventi hanno effettuato il cambio d’auto. Non è escluso che ad attenderli vi fosse un terzo complice. E’ stata una pattuglia di Carabinieri che transitava lungo l’arteria a notare la «Punto» parcheggiata sbilenca ai bordi della carreggiata.

Ma dei malviventi nessuna traccia. I posti di blocco non hanno dato alcun esito. L’utilitaria abbandonata dai ladri pare sia invece di provenienza furtiva. Saranno le indagini della Polizia a far luce sulle modalità di questa rapina, per certi versi insolita. Di primo acchito pare che i due rapinatori abbiano difatti agito improvvisando. Non si sono neanche preoccupati di portarsi appresso un’arma più pericolosa, agendo addirittura a viso scoperto.

Dagli identikit tracciati in base alle testimonianze, pare si trattasse di due persone di corporatura media: uno sui 45 anni, l’altro decisamente più giovane, sulla ventina. La loro azione è stata fulminea: hanno puntato direttamente ad uno degli sportelli, pronunciando poche ma convincenti parole. Eppure dei rapinatori più navigati non si sarebbero di certo accontentati di questo magro bottino. Da accertare se si tratti di persone del posto oppure di fuori provincia: l’inflessione dialettale è stata pressoché impossibile da individuare, visto che i due malviventi hanno pronunciato pochissime parole. Le immagini delle videocamere del sistema di sorveglianza dovrebbero facilitare il lavoro degli investigatori.