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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 746
MODICA - 01/09/2013
Cronache - Inoltrato dai residenti di Punta Regilione per il tramite dei Carabinieri

Esposto-denuncia su mare inquinato

Qualcuno dei residenti riferisce a denti stretti di possibili sversamenti illegali a mare del contenuto delle fosse biologiche di privati Foto Corrierediragusa.it

I residenti di Punta Regilione a Marina di Modica si dicono insoddisfatti della balneabilità del mare, e, temendo per la propria salute e soprattutto per quella dei bambini, hanno presentato un esposto-denuncia in procura per il tramite dei carabinieri della stazione di Pozzallo. Prosegue quindi anche a settembre, preludio dell’autunno, il tormentone che ha caratterizzato in negativo questa estate modicana che volge al termine. Secondo i residenti, il problema riguarda sempre l´abbondante sversamento di liquami lamentato da anni e che in questa stagione pare sia aumentato, nonostante il sequestro e la conseguente chiusura dei vicini villaggi turistici nell’ambito dell’inchiesta sul traffico di rifiuti con annesso l’ipotizzabile reato di inquinamento del mare. I sottoscrittori dell’esposto si dicono stanchi di convivere con olezzi nauseabondi e con il dubbio logorante di poter compromettere la propria salute, soprattutto, come accennato, quella dei bambini.

«La circostanza è grave – lamenta Giorgio Napolitano, uno dei tanti residenti che abita tutto l’anno a Marina di Modica e già assessore all’ecologia negli anni ’90 – e pare tenda a peggiorare sempre di più. Abbiamo lanciato numerosi appelli, ci siamo prodigati in svariate segnalazioni a chi di dovere, ma invano». La problematica dei reflui emerge sempre in estate, quando la presenza di gente nella frazione balneare modicana lievità notevolmente, rendendo insufficienti a far fronte alla mole di lavoro in più gli impianti di depurazione e di smaltimento reflui. E’ difatti ipotizzabile che la condotta fognaria comunale non regga più le quantità di reflui prodotti a causa dell’incremento di villeggianti nel periodo estivo. Qualcuno dei residenti riferisce a denti stretti di possibili sversamenti illegali a mare del contenuto delle fosse biologiche di privati che non si fanno troppi scrupoli, ma si tratta di una circostanza mai comprovata da dati certi e inconfutabili. Da qui l’esposto.