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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 708
MODICA - 30/08/2013
Cronache - Le condizioni del 18enne M.S. sono gravi ma non è in pericolo di vita

E´ in coma farmacologico il modicano "caduto" dal pullman

I medici stanno seguendo attentamente il decorso post operatorio e non è escluso che nelle prossime ore il quadro clinico possa migliorare

E’ ricoverato in coma farmacologico nel reparto di rianimazione del «Cannizzaro» di Catania il modicano M.S., 18 anni compiuti da poco, rimasto coinvolto giovedì pomeriggio in un singolare incidente autonomo causato da una ragazzata. Le condizioni del giovane, che non è comunque in pericolo di vita, restano gravi ma stazionarie e la prognosi è ovviamente riservata, nonostante sia riuscito l’intervento alla testa per il riassorbimento dell’ematoma interno causato dal grave trauma cranico dopo il violento urto contro l’asfalto. Il ragazzo, animatore del grest della parrocchia «Madonna delle lacrime» e giocatore nella squadra di calcetto che si allena nell’attiguo campetto dell’istituto delle suore salesiane di contrada Torre Cannata, ha causato inconsapevolmente l’incidente che gli sta costando caro per uno scherzo che all’apparenza sembrava innocuo e che invece rischiava di sfociare in tragedia. Al ritorno a Modica da una sessione di allenamento che aveva funto anche da gita all’oasi «Spiritualità Salesiani» sulla montagna Gebbia, tra i monti Erei, in territorio di Piazza Armerina, il giovane era sceso dal pullmino a nove posti come il resto dei compagni della sua squadra, ma poi, per scherzare, M.S. si era aggrappato con le mani alla parte posteriore dell’automezzo mentre l’autista stava ripartendo.

Le risate e alcune grida d’avvertimento dei compagni hanno fatto confondere l’autista, che ha frenato d’istinto in maniera brusca, facendo sbalzare malamente al suolo il malcapitato che ha battuto forte la testa. Immediatamente gli amici si sono resi conto della gravità della situazione, chiamando l’ambulanza medicalizzata «Cmr Modica 1» del 118. Poi la corsa al «Maggiore», dove i medici hanno prestato le prime cure alla vittima. Momenti di tensione e disperazione si sono vissuti in corsia, dove gli amici del giovane si sono precipitati in preda alla comprensibile apprensione per le condizioni di salute della vittima. Dopo la stabilizzazione dei parametri vitali, i medici hanno disposto nella tarda serata di giovedì il trasferimento in ambulanza al «Cannizzaro» di Catania. Nell’ospedale etneo il giovane è stato, come accennato, sottoposto ad intervento chirurgico alla testa, perfettamente riuscito.

Adesso i medici stanno seguendo attentamente il decorso post operatorio e non è escluso che nelle prossime ore il quadro clinico possa migliorare. Per quanto concerne la dinamica dell’incidente, pare che l’autista non si fosse reso conto che il 18enne si fosse aggrappato alla parte posteriore del pullmino, frenando di botto dopo aver visto gli altri giovani agitarsi e causando inconsapevolmente il «volo» al suolo del malcapitato giovane.