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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 663
MODICA - 28/08/2013
Cronache - Il primo cittadino si rivolge alla procura per consentire l’avvio dei lavori nello stabile

Richiesta di dissequestro del sindaco per scuola "S. Marta"

Intanto appare sempre più certo che i circa 200 alunni delle classi elementari «sfrattate» dal primo piano sotto sequestro della «Santa Marta» cominceranno l’anno scolastico a settembre nei locali dell’ente liceo convitto

La richiesta di dissequestro della scuola «Santa Marta» di via Vittorio Veneto è stata avanzata dal sindaco Ignazio Abbate alla procura. I sigilli erano stati apposti al primo piano dell’immobile ad inizio agosto dalla polizia provinciale, nell’ambito dell’inchiesta scattata sulla base di una denuncia anonima da parte di un gruppo di genitori dei piccoli alunni. Nel registro degli indagati è finita buona parte della precedente giunta comunale, a cominciare dall’ex sindaco Antonello Buscema. E poi ancora gli assessori pro tempore Tato Cavallino alla pubblica istruzione e alle manutenzioni e il suo predecessore Antonio Calabrese; Giorgio Cerruto ai lavori pubblici; Peppe Sammito che succedette a Cerruto nella delega, oltre al dirigente ai lavori pubblici Puccio Patti. Tutti sono tra gli altri accusati di non aver proceduto a suo tempo ad effettuare dei sopralluoghi necessari alla messa in sicurezza della struttura, che avrebbe presentato copiose perdite d’acqua scaturenti da infiltrazioni dal tetto, oltre ad essere del tutto irregolare per quanto riguarda le rigide norme antisismiche e antincendio in caso di emergenze. Tutto questo con gravi e ovvi rischi per i piccoli alunni.

L’ex sindaco si era difeso asserendo che «Risultavano problemi di ordinaria manutenzione cui tentavamo di far fronte come meglio potevamo, ma non erano mai emerse le carenze strutturali alla base del sequestro disposto dalla procura». Adesso l’attuale sindaco Abbate chiede che vengano tolti i sigilli all’immobile per procedere ai necessari lavori. Intanto appare sempre più certo che i circa 200 alunni delle classi elementari «sfrattate» dal primo piano sotto sequestro della «Santa Marta» cominceranno l’anno scolastico a settembre nei locali dell´ente liceo convitto.