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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 845
MODICA - 27/08/2013
Cronache - La vicenda dell’occupazione abusiva del demanio da parte di 35 diportisti

Barche dissequestrate a Marina di Modica dopo un anno

Si profila l’ipotesi del non luogo a procedere

A distanza di oltre un anno dal sequestro operato dai carabinieri, sono state dissequestrate le 35 barche e i 24 carrelli ai quali erano stati apposti i sigilli nel luglio 2012 nel vecchio moletto di Marina di Modica, anch’esso sequestrato, per il reato di occupazione abusiva del demanio marittimo da parte dei 35 proprietari, a carico dei quali erano scattate altrettante denunce. E’ stato il magistrato a decidere per il dissequestro delle barche, dopo aver esaminato le richieste presentate in tal senso dai diportisti attraverso i rispettivi legali, secondo cui si profila l’ipotesi del non luogo a procedere per i loro assistiti, con la conseguente archiviazione dell’inchiesta. I militari dell’arma avevano agito su disposizioni della Capitaneria di porto di Pozzallo, che avevano accertato la violazione dell’articolo 54 del codice della navigazione da parte dei diportisti, che avevano rischiato sanzioni pecuniarie comprese tra le 100 e le 600 euro, oltre alle spese di rimozione tramite carro attrezzi.

Al momento le barche stazionano nell’area comunale della seconda piazzetta del lungomare Buonarroti, con grave disagio per i proprietari e i residenti, visto che le barche devono essere trainate per buona parte del lungomare per essere messe a mare. Tutto questo per evitare di nuovo l’occupazione abusiva del demanio dove insiste il vecchio moletto, già dissequestrato qualche mese fa, e che da anni vedeva lo stazionamento delle barche, in attesa che venga chiarita la vicenda delle concessioni tra comune e capitaneria di porto.