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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1114
MODICA - 03/08/2013
Cronache - Tre denunce dei Carabinieri a carico di altrettanti giovani malviventi

Quella famigliola "allargata" di albanesi dedita agli scippi

Ad incastrare il terzetto alle proprie responsabilità è stato l’ultimo scippo compiuto ai danni di un’anziana in via Zanella

Una famigliola «allargata» di giovanissimi albanesi (uno è minorenne) dedita al furto e alla ricettazione aveva collezionato mezza dozzina di scippi in una quarantina di giorni ai danni di altrettante vecchiette, seminando il terrore tra gli anziani dei quartieri storici di Scicli. Sulle tracce dei tre malviventi erano da qualche tempo i Carabinieri, che, alla fine, sono riusciti a mettere loro il sale sulla coda. Data la trascorsa flagranza, gli albanesi hanno scampato il carcere e se la sono cavata fin troppo a buon mercato con le denunce a piede libero per furto aggravato con strappo, ricettazione e false dichiarazioni. Le denunce sono scattate a carico di B.K. e M.K., di 19 e 17 anni, ritenuti i presunti responsabili degli scippi in serie, e per il 20enne E.T., che rivendeva il maltolto ai titolari dei compro oro.

Ad incastrare il terzetto alle proprie responsabilità è stato l’ultimo scippo compiuto ai danni di un’anziana in via Zanella, nel vecchio quartiere di Santa Maria La Nova. I due albanesi, che indossavano il casco integrale e gli occhiali da sole per coprirsi il volto, hanno sorpreso l’anziana alle spalle mentre era seduta sull’uscio di casa in cerca di refrigerio, strappandole dal collo la collanina d’oro con due medagliette e facendola ruzzolare per terra. Una scena che non è sfuggita ad un passante, che si è messo all’inseguimento dei due malviventi, riuscendo a strattonarne uno e strappandogli la maglietta, il casco e una scarpa.

I due, pur riuscendo a fuggire, si erano però lasciati dietro un bel po’ di indizi, di cui i militari hanno saputo approfittare, visionando altresì le immagini dello scippo riprese dalle telecamere del sistema di sorveglianza comunale installato nel quartiere. In poche ore gli scippatori sono stati quindi individuati e identificati. I due hanno poi spifferato l’esistenza di un terzo complice, che aveva il compito di piazzare la merce rubata.

E così, messo alle strette, pure E.T. ha dovuto ammettere i fatti, confessando di aver venduto poco prima per 210 euro la collanina rubata all’anziana ad un vicino compro oro, il cui titolare è risultato estranei ai fatti, dal momento che l’albanese aveva taciuto la provenienza furtiva della collanina, dicendo che apparteneva ad una parente che voleva venderla. Sono stati in tutto otto i servizi sul territorio con 60 carabinieri impiegati, 155 persone identificate, 132 veicoli controllati, 23 contravvenzioni, 50 punti decurtati dalle patenti, 24 sequestri di veicoli e 6 ritiri di documenti di circolazione.