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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 923
MODICA - 22/07/2013
Cronache - L’uomo, residente a Modica, era originario di Rosolini

Cade dal trattore e muore sul colpo

La vittima era dipendente della filiale di via Nazionale e lascia una bimba di 9 anni Foto Corrierediragusa.it

E’ morto quasi sul colpo lo sfortunato bancario modicano 39enne rimasto vittima poco prima di mezzogiorno di ieri di un incidente sul lavoro in un appezzamento al confine tra Noto e Rosolini, nel Siracusano, ma in territorio di Modica. Giorgio Scollo Abeti (foto) stava lavorando il terreno di proprietà dei genitori in contrada Gisira Pagani a bordo del suo trattore cingolato. All’improvviso l’uomo, mentre stava passando sotto un secolare albero di carrubo, è rimasto impigliato tra i rami e, non riuscendo a districarsi il braccio, non ha fatto in tempo ad azionare la frizione per bloccare il mezzo di lavoro, dal quale è stato sbalzato via, cadendo malamente all’indietro e sbattendo con violenza la testa contro il telaio del rullo. Dai primi rilievi, pare che la morte sia stata causata del forte trauma cranico con emorragia interna e della profonda ferita alla nuca.

Ad intervenire è stata l’ambulanza medicalizzata del 118 «Cmr Modica 1» il cui medico a bordo si è subito reso conto delle gravissime condizioni dell’uomo, richiedendo l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento immediato della vittima al «Cannizzaro» di Catania senza passare per il «Maggiore» di Modica, in modo da guadagnare minuti preziosi. L’elicottero ha sorvolato la zona impervia, ma il pilota è stato impossibilitato ad atterrare proprio a causa delle asperità del terreno e del limitato spazio di manovra. Così l’elicottero è alla fine atterrato nella piazzola d’emergenza del costruendo ospedale «Giovanni Paolo II» di Ragusa in attesa di istruzioni, ma nel frattempo il modicano era deceduto. Per il recupero della salma si è reso necessario l’utilizzo del fuoristrada di un amico della vittima, un ispettore della polizia locale di Modica.

Le operazioni di soccorso sono state coordinate dagli agenti del commissariato. Giorgio Scollo Abeti era dipendente del «Banco San Paolo» di via Nazionale e, nel tempo libero, andava a lavorare in campagna nel terreno dei genitori. Questa abitudine, però, gli è purtroppo risultata fatale. L’uomo, separato dalla moglie, era padre di una bimba di appena nove anni. Sconvolti e affranti i genitori, dopo aver appreso la terribile notizia. La famiglia Scollo Abeti era originaria di Rosolini.