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Domenica 27 Maggio 2018 - Aggiornato alle 16:24
MODICA - 17/07/2013
Cronache - Singolare episodio per 2 sposini modicani in una sala trattenimenti per un improvviso blackout

Sposa isterica per matrimonio "al buio" con "sequestro"

La luce è tornata giusto in tempo per il taglio della torta, resa comunque un po’ più «amara» dall’accaduto

Quello del matrimonio dovrebbe essere ricordato come il giorno più bello della vita: non è andata così per una sposa in preda ad una crisi di nervi, lo sposo impegnato a consolarla, i commensali che si sono ritirati in buon ordine e i rispettivi papà dei due «colombi» addirittura «sequestrati» nell’ufficio del titolare di una nota sala trattenimenti di Ragusa perché si rifiutavano di pagare il prezzo pattuito. Tutto a causa di un blackout di quasi due ore nel locale, sprovvisto di gruppo elettrogeno. Se in chiesa a Modica tutto era filato liscio come l’olio, con il fatidico «Sì» tra emozione e felicità, l’idillio è stato irrimediabilmente rovinato al momento del rinfresco, quando è andata via la corrente. In pratica tutto si è bloccato, comprese le portate, tra l’evidente imbarazzo dei camerieri. Comprensibile la collera della sposa, culminata in una crisi isterica, e il risentimento dei genitori che chiedevano quantomeno un sostanzioso sconto. La moglie del titolare si era impuntata su questo aspetto della vicenda, chiudendosi a chiave nell’ufficio assieme ai clienti e pretendendo il prezzo pieno perché, a suo dire, il blackout non era una responsabilità dei gestori.

Una telefonata dei genitori della sposa e dello sposo all’avvocato di fiducia Gaspare Abbate, che consigliava l’intervento dei Carabinieri, ha indotto la donna a più miti consigli. Poi la luce è tornata giusto in tempo per il taglio della torta, resa comunque un po’ più «amara» dall’accaduto.