Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1375
MODICA - 16/07/2013
Cronache - Manette dei Carabinieri per 2 comisani, di cui uno appena 18enne e incensurato

Rubavano bottiglie di liquori per rivenderle nei bar: 2 arresti

Il magistrato ha convalidato gli arresti, confermando la custodia cautelare in carcere per Petriglieri e rimettendo invece in libertà Romeo, seppure con l’obbligo di firma periodica in caserma

Avevano trovato un modo per fare business ad investimento zero rubando superalcoolici da un centro di distribuzione di generi alimentari di contrada Beneventano, sulla Modica – Ispica, che poi rivendevano a prezzi «stracciati» a titolari di bar del comprensorio. Questi ultimi acquistavano la merce di provenienza furtiva senza porsi troppe domande. L’attività illegale di «rivenditori particolari » di due comisani è stata però interrotta dai Carabinieri, che li hanno arrestati per furto aggravato e continuato in concorso a seguito della denuncia del titolare del centro «Ag Distribuzione», che si era accorto di un ammanco di cassa di ben 30mila euro, accumulatosi nelle ultime settimane tra bottiglie di vini di pregio, vodka, rhum e whisky misteriosamente «scomparse» dagli scaffali. L’assidua presenza dei due «clienti» (almeno un paio di volte a settimana) e il loro fare sospetto ha alla fine messo una pulce nell’orecchio dei commessi, che, dopo aver seguito le mosse della strana coppia e rivisto più volte le immagini riprese dalle videocamere del sistema di sorveglianza a circuito chiuso della struttura, hanno segnalato i fatti ai militari.

Sono così scattate le manette per un giovane incensurato appena 18enne e senza fissa occupazione, Francesco Romeo, e per il 39enne Salvatore David Petriglieri, già noto per reati specifici e nato negli States da una famiglia di emigrati. Entrambi i ladri, come accennato, sono residenti a Comiso, città dalla quale compivano numerose «trasferte» a Modica. I due sono stati colti in flagranza mentre uscivano dal centro di distribuzione con una ottantina di bottiglie di superalcoolici del valore di circa mille euro, senza ovviamente essere passati dalla cassa. Dalle indagini è risultato chiaro il modus operandi dei due comisani: mentre il 18enne distraeva il cassiere di turno chiedendo informazioni sui prodotti e comprando alla fine pochi euro di merce (di solito qualche snack), il 39enne si dava da fare arraffando le bottiglie dagli scaffali, che si portava poi fuori dalla struttura senza destare troppi sospetti. I due rivendevano quindi la merce rubata ad alcuni gestori di locali senza scrupoli, tra i quali uno di Donnalucata, G.G., 57 anni, a carico del quale è scattata la denuncia per ricettazione.

Nel suo bar i militari hanno rinvenuto 470 bottiglie inequivocabilmente provenienti dal centro di distribuzione modicano preso di mira dai ladri. Lo stesso gestore del bar, d’altronde, aveva poi ammesso di aver acquistato la merce dai due comisani, ignorando (stando alla sua versione) che fosse provento di furto. Altre bottiglie rubate del valore di quasi 2mila euro sono state ritrovate nell’abitazione dei due ladri a Comiso, pronte per essere rivendute in nero. Tutta la merce è stata riconsegnata al proprietario. Intanto ieri il magistrato ha convalidato gli arresti, confermando la custodia cautelare in carcere per Petriglieri e rimettendo invece in libertà Romeo, seppure con l’obbligo di firma periodica in caserma. Le indagini proseguono non solo nello Sciclitano, ma anche in territorio di Pozzallo, al fine di individuare altri gestori di bar e pub che si erano «riforniti» dai due comisani.