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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 346
MODICA - 12/07/2013
Cronache - Rinvio del procedimento in prosecuzione a Ragusa al 14 novembre

Riparte a Ragusa processo assenteisti

Le indagini scaturirono dal blitz antiassenteismo condotto in maniera congiunta da polizia e guardia di finanza nel maggio 2010 Foto Corrierediragusa.it

Tutto da rifare nel processo in udienza preliminare a carico dei 106 dipendenti comunali presunti assenteisti di palazzo San Domenico indagati per le ipotesi di reato di truffa aggravata e falso ideologico. Il rinvio del procedimento in prosecuzione a Ragusa al 14 novembre, per via dell’accorpamento del tribunale modicano, ha determinato l’annullamento delle precedenti arringhe difensive del nutrito collegio di avvocati. In altre parole si ricomincia daccapo con conseguente dilatazione dei tempi giudiziari che rendono più vicina la probabile prescrizione. Le indagini scaturirono dal blitz antiassenteismo condotto in maniera congiunta da polizia e guardia di finanza nel maggio 2010. A fronte di 68 impiegati che sarebbero dovuti in quel momento essere presenti negli uffici comunali, stando alla rilevazione dei tabulati delle presenze, solo 43 dipendenti furono identificati e trovati sul posto di lavoro.

Alcuni di questi impiegati furono trovati in possesso di dieci tesserini elettronici regolarmente timbrati, appartenenti a dipendenti comunali non presenti nella sede del comune al momento del blitz. I badges furono sottoposti a sequestro. In origine gli indagati erano 123, ma per 17 dipendenti comunali la procura ha proposto circa un mese fa l’archiviazione al gip, alla luce della loro responsabilità marginale. Il collegio difensivo è tra gli altri composto dagli avvocati Giovanni Grasso del foro di Catania, Salvatore Poidomani, Piero Sabellini e Robin Giannone.