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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 631
MODICA - 09/07/2013
Cronache - Inflitti a Giovanna Arestia un anno e un mese di carcere, pena sospesa

Truffa da 50mila euro di falsa promotrice finanziaria

La Arestia, per lo stesso reato, era già stata condannata dal tribunale di Ragusa

Sedicente promotrice finanziaria me reale truffatrice condannata a un anno e un mese di carcere, pena sospesa, e a mille 300 euro di multa, oltre al risarcimento dei danni liquidati in 35mila euro e al pagamento di una provvisionale pari a 20mila euro. E’ la sentenza di primo grado emessa dal giudice Antongiulio Maggiore a carico della 41enne Giovanna Arestia. Il pm Veronica Di Grandi aveva chiesto la condanna della donna a tre anni e sei mesi di reclusione e 2mila euro di multa. L’imputata doveva rispondere del reato di appropriazione indebita perché, spacciandosi promotrice finanziaria di alcune note banche d’affari, ma senza essere in realtà in possesso della prescritta abilitazione, nel marzo del 2007 era stata denunciata da due coniugi ispicesi di 83 e 78 anni, e dalla loro figlia, R.G., 50 anni, per essersi appropriata di quasi 50mila euro della coppia e di circa 300 euro appartenenti alla 50enne. I soldi investiti avrebbero dovuto quantomeno raddoppiarsi, invece erano addirittura spariti assieme alla donna. Da qui la denuncia del nucleo familiare.

La Arestia, per lo stesso reato, era già stata condannata dal tribunale di Ragusa, in quanto aveva sottratto con la stessa modalità 70mila euro ad un´anziana, dalla quale, fra il 1999 ed il 2003, si sarebbe fatta consegnare il danaro in più tranche, facendo credere di investirli al fine di renderli fruttiferi. L’imputata era difesa dall’avvocato Michele Sbezzi del foro di Ragusa mentre le parti offese si erano costituite in giudizio con l´avvocato Salvatore Rustico.