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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1393
MODICA - 09/07/2013
Cronache - Per le cinque persone finite in manette lo scorso agosto

Truffe immobiliari: 5 richieste di rinvio a giudizio

L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla truffa

Richiesta di rinvio a giudizio da parte del pubblico ministero Alessia La Placa al gup Maria Rabini a carico delle cinque persone finite in manette lo scorso agosto per associazione per delinquere finalizzata alla truffa. Si tratta di Giovanni e Cristina Conti, di 49 e 26 anni; Lisa Persiani, 29 anni, e Maria Campo, di 47, residenti tra Ragusa e Modica, Carmelo Nobile, 48 anni, difesi dagli avvocati Mario Caruso e Stefano Rametta. La Guardia di finanza contestò ai cinque imputati diverse circostanze: immobili «fantasma» ceduti al miglior acquirente, atti di compravendita fasulli, pagamenti effettuati con assegni scoperti o comunque non incassabili. E poi ancora fatture per la ristrutturazione di edifici non del tutto pagate alle ditte responsabili dei lavori e acquisizioni di quote di società con meccanismi poco ortodossi, il tutto con la connivenza di una mezza dozzina di prestanome, anche tramite società compiacenti, con dichiarazioni mendaci per sviare le indagini delle Fiamme gialle, durate circa un anno e che hanno abbracciato addirittura un quinquennio, dal 2006 al 2011. I clienti delle cinque persone arrestate venivano raggirati con la promessa di lauti sconti sull’acquisto degli immobili «a scatola chiusa», basandosi solo sulla fiducia. In almeno un caso, ad un cliente particolarmente sospettoso, l’immobile (sempre inesistente) era stato consegnato solo sulla carta.

Tra gli illeciti contestati anche una truffa nell’acquisto delle quote di una società che gestiva una discoteca sulla Marina di Ragusa – Donnalucata. Nell’udienza preliminare il gup si è riservato di decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla pubblica accusa, rigettando l’eccezione di incompetenza territoriale avanzata dalla difesa (i fatti contestati si sarebbero verificati in primis a Ragusa) e rinviando all’udienza del prossimo ottobre.