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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 753
MODICA - 26/06/2013
Cronache - La richiesta della procura al giudice per le udienza preliminari

A giudizio i 3 rapinatori della Bapr

Si tratta di Mario Di Bella, Alfio D’Arrigo e Salvatore Davide Licciardello, di 33, 48 e 36 anni
Foto CorrierediRagusa.it

Richiesta di rinvio al giudizio immediato avanzata dalla procura al gup per i rapinatori della filiale di corso Umberto I della Banca agricola popolare di Ragusa. A seguito delle indagini dirette dal sostituto procuratore Gateano Scollo e coordinate dal procuratore Francesco Puleio la richiesta di rinvio al giudizio immediato è stata chiesta a carico di Mario Di Bella, Alfio D´Arrigo e Salvatore Davide Licciardello, di 33, 48 e 36 anni, tutti di Catania e ritenuti essere dagli inquirenti vicini ai clan dei Cursoti milanesi, dei Santapaola e dei Cappello. I tre erano stati ammanettati dalla Polizia per la rapina compiuta lo scorso 30 gennaio e fruttata un bottino di 92mila euro che sarebbe servito proprio per finanziare i clan malavitosi catanesi.

Fu una rapina lampo con i malviventi armati di pistole e con i volti nascosti da maschere, che tennero sotto sequestro 15 persone, tra clienti e impiegati. Licciardello, appena il giorno dopo la rapina in banca a Modica, si rese responsabile di una estorsione ai danni del gestore di un bar di Librino, a Catania, finendo però in quest’ultimo caso subito in manette. Gli altri due complici furono invece ammanettati nelle loro rispettive abitazioni di Catania.

Sopra: Mario Di Bella, Alfio D´Arrigo e Salvatore Davide Licciardello, di 33, 48 e 36 anni, tutti e tre già in carcere (in senso orario nella foto con la filiale dove fu compiuta la rapina)