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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 774
MODICA - 24/06/2013
Cronache - I retroscena dell’incendio doloso all’ex pollaio della circonvallazione ortisiana

Un centro commerciale al posto di capannone bruciato

Le indagini della Polizia proseguono per individuare il piromane

Potrebbe essere stato qualcuno del posto a dare alle fiamme il capannone in disuso (ex pollaio) della circonvallazione ortisiana, provocando la densa nube nera e tossica per le esalazioni sprigionatesi dalla copertura in amianto. I vigili del fuoco lavorarono per oltre 12 ore per controllare e spegnere l’incendio doloso, che trovò facile esca nelle rotoballe di fieno ammassate nella struttura. I sospetti della Polizia sono orientati verso qualcuno che abita in zona, perché da tempo quel capannone doveva essere abbattuto per consentire la realizzazione di un centro commerciale. Le lungaggini burocratiche avevano dilatato i tempi di parecchio, com’era stato confermato agli inquirenti anche da uno dei proprietari della struttura distrutta, il quale aveva precisato di non essere assicurato contro eventi del genere.

L’uomo avrebbe pure confermato che di lì a breve il capannone sarebbe stato abbattuto, dal momento che le spese per le opere di urbanizzazione erano già state pagate e che il comune avrebbe tra qualche settimana concesso i soldi del finanziamento per il progetto già approvato. Per abbattere il capannone occorrevano circa 50mila euro, compreso anche lo smaltimento dell’eternit, e i lavori sarebbero con buona probabilità dovuti cominciare lo scorso lunedì. Ma qualcuno ha evidentemente avuto troppa fretta, «velocizzando» a modo suo l’eliminazione della struttura in disuso. Le indagini, dunque, proseguono.