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MODICA - 15/06/2013
Cronache - Uno resta ai domiciliari, l’altro torna libero

Droga: patteggiano i fratelli pozzallesi Distefano

I due, nell’interrogatorio di garanzia, si erano avvalsi della facoltà di non rispondere

Patteggiamento della pena per i fratelli pozzallesi Emanuele e Saverio Distefano, rispettivamente di 32 e 33 anni, arrestati dai carabinieri nei primi giorni dell’anno per spaccio di sostanza stupefacente. I due, tramite il difensore Salvatore Rustico, hanno chiesto al gup Maria Rabini l´ammissione al rito alternativo, con il consenso del pm Gaetano Scollo. Emanuele Di Stefano è stato condannato, in continuazione dello stesso reato commesso nel mese di luglio dello scorso anno, quando gli era stata inflitta la pena di un anno e otto mesi e 8mila euro di multa, a due anni e otto mesi. Resta agli arresti domiciliari. Il fratello Saverio, invece, ha patteggiato un anno e sei mesi di carcere e 4mila euro di multa, pena sospesa, tornando libero.

I due, nell’interrogatorio di garanzia, si erano avvalsi della facoltà di non rispondere. Secondo l’accusa, i due fratelli rivendevano a terzi le confezioni di metadone che Emanuele Distefano avrebbe ricevuto abitualmente dal Sert di Modica, dove risultava in cura per venire fuori dalla tossicodipendenza. Secondo i carabinieri l’attività di spaccio sarebbe stata commessa sia a casa che per strada. Emanuele Distefano, come accennato, era stato già arrestato sempre per lo stesso reato. Il giovane è dunque stato lasciato ai domiciliari in quanto recidivo.