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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1104
MODICA - 25/05/2013
Cronache - La denuncia è scattata pure per un modicano residente all’estero per un caso analogo

VIDEO - Prelievo da conto di nonna defunta

L’ente di previdenza ha quindi continuato ad erogare le pensioni non dovute alle due persone passate a miglior vita, per complessivi 105mila euro, di cui 58mila incassati in maniera illecita dai due parenti denunciati Foto Corrierediragusa.it

Truffa allo stato: questa l’accusa per cui sono scattate due denunce a carico di altrettante persone, un uomo e una donna, entrambi modicani, che avevano prelevato soldi dai conti correnti dei rispettivi parenti morti da tre anni senza aver informato dei decessi l’Inps. La donna prelevava indebitamente i soldi in più occasioni con il bancomat (video).



L’ente di previdenza ha quindi continuato ad erogare le pensioni non dovute alle due persone passate a miglior vita, per complessivi 105mila euro, di cui 58mila incassati in maniera illecita dai due parenti denunciati nell’ambito di altrettanti, distinti casi scoperti dalla Guardia di finanza. I “furbetti” che avevano prelevato dai conti correnti dei parenti morti sono un modicano residente all´estero, e una donna di Modica. Le Fiamme gialle hanno accertato che l´uomo., tornato a Modica proprio per la morte della congiunta, ne aveva approfittato per recarsi in banca e prelevare indebitamente dal conto intestato alla zia defunta, e del quale deteneva la delega, 45mila euro dei 60mila di pensione non dovuta. L’uomo, dopo avere incassato i soldi e firmato i documenti bancari, se ne era poi tornato tranquillamente all´estero dove vive da anni. Il sostanzioso prelievo bancario non era però passato inosservato ai finanzieri, nell’ambito dei controlli periodici ai terminali, con le informazioni incrociate ottenute anche dalle stesse banche, che, come noto, sono tenute a segnalare movimenti “anomali”.

Nell’altro caso, invece, era stata la modicana a prelevare, in più occasioni, 15mila euro dal conto corrente della defunta nonna (video) tramite il bancomat in suo possesso e del quale conosceva il codice pin. I due conti correnti, aperti in altrettante, diverse banche di Modica, sono stati posti sotto sequestro, come da prassi in casi del genere per la mancata comunicazione, obbligatoria per legge, dei decessi degli intestatari, senza contare l’ulteriore reato dei prelievi illeciti delle somme indebitamente percepite nell’arco di un triennio. La Guardia di finanza continuerà ad effettuare questo genere di controlli per il contenimento della spesa pubblica, a tutela dei contribuenti onesti.