Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1027
MODICA - 20/05/2013
Cronache - L’esito della perizia psichiatrica sull’imputato

Il dipendente modicano Sortino è pericoloso? Un po´

L’avvocato ha chiesto ed ottenuto che il suo assistito sia giudicato con il rito abbreviato

Il dipendente comunale 48enne Rosario Sortino era parzialmente in grado di intendere e di volere al momento del furto commesso in un’azienda di legnami di contrada Michelica. E’ la risultanza della perizia psichiatrica disposta dal giudice Corrado Celeste dopo che il pm Adele Mandara aveva più volte definito l’imputato «soggetto socialmente pericoloso». Ipotesi in parte condivisa dal perito che ha consigliato delle adeguate cure per Sortino, ritenuto comunque in grado di sostenere il processo a suo carico. L’avvocato Rinaldo Occhipinti ha quindi chiesto ed ottenuto che il suo assistito sia giudicato con il rito abbreviato nell’udienza fissata a 24 maggio.

Lo stesso pm si era opposto alla richiesta di giudizio abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica avanzata dal difensore. Sortino aveva in un secondo tempo pure minacciato di morte la moglie, che aveva sporto denuncia in commissariato, poi ritirata. L’imputato, in preda alla frustrazione, aveva difatti minacciato di far scoppiare la casa con la bombola del gas. Era stata la polizia ad arrestare Sortino per il furto di appena 12 euro e un centinaio di francobolli dalla sede dell’azienda modicana nella zona artigianale.