Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 340
MODICA - 13/05/2013
Cronache - Platania era stato rinviato a giudizio per il reato di abuso d’ufficio e poi assolto

"Veleni" dal passato in procura a Modica

Francesca Aprile è accusata di diffamazione dopo la querela del suo ex superiore Foto Corrierediragusa.it

L’ex sostituto procuratore di Modica Francesca Aprile contro il suo ex superiore Domenico Platania (foto), quando quest’ultimo dirigeva la procura modicana, nell’ambito di un processo in corso dinanzi ai giudici del tribunale di Roma. Platania era stato rinviato a giudizio per il reato di abuso d’ufficio a seguito delle segnalazioni al Consiglio superiore della magistratura da parte della Aprile, che è invece accusata di diffamazione proprio ai danni di Platania, a seguito della querela sporta da quest’ultimo. Secondo la Aprile, l’ex procuratore di Modica avrebbe «rallentato» alcune indagini in corso, sottraendo persino i fascicoli a lei assegnati. Nei suoi esposti al Csm, l’ex sostituto procuratore sostenne che il suo ex superiore nutrisse interessi personali verso determinate inchieste, tra cui quella su una struttura ricettiva dove lo stesso Platania avrebbe soggiornato più di una volta ottenendo presunti trattamenti di favore. Per questi fatti che si riferiscono al 2007, come accennato, l’ex procuratore di Modica fu rinviato a giudizio dal gup Massimiliano Micali e poi assolto dai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Messina.

Adesso la seconda parte della vicenda, dove la Aprile è chiamata a difendersi dall’accusa di diffamazione. I magistrati capitolini hanno ascoltato ufficiali di polizia giudiziaria e funzionari della procura di Modica, in ordine al funzionamento degli uffici. Sentiti anche il dirigente della Mobile di Ragusa Francesco Marino e l’allora sostituto commissario Carmelo Sammito. Il processo riprenderà il prossimo ottobre.