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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 647
MODICA - 06/05/2013
Cronache - Processo per i fratelli Francesco, Calogero Salvatore e Paolo Catania

Acquistano forni con assegno scoperto

Assolto invece un quinto imputato, il 41enne Francesco Incorvaia Foto Corrierediragusa.it

Avevano acquistato sei forni per uso industriale truffando con un assegno scoperto il produttore modicano titolare di un’azienda sulla Modica – Ispica. Per il reato di truffa aggravata in concorso sono stati condannati dal giudice Corrado Celeste i fratelli Francesco, Calogero Salvatore e Paolo Catania, di 58, 60, 57 e 50 anni, originari di Palma di Montechiaro. In accoglimento della richiesta avanzata dal pm Diana Iemmolo, il giudice ha condannato Francesco Catania a un anno e sei mesi di carcere e 900 euro di multa. Agli altri tre fratelli sono stati inflitti un anno e tre mesi e 600 euro di multa.

Assolto invece un quinto imputato, il 41enne Francesco Incorvaia, per non aver commesso il fatto. I fatti si verificarono nel settembre 2011, quando i truffatori giunsero nel Modicano da Palma di Montechiaro per compiere la truffa, comperando i forni che pagarono con un assegno di 7mila 250 euro. Quando l’imprenditore si recò in banca per incassare, scoprì che il titolo di credito era scoperto. Da qui la denuncia.