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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 1027
MODICA - 03/05/2013
Cronache - Il decesso sospetto del pozzallese 54enne all’ospedale "Maggiore"

Morte Di Rosa: chiesto rinvio giudizio per medici

Le indagini furono dunque avviate per il reato di omicidio colposo
Foto CorrierediRagusa.it

Sei richieste di rinvio a giudizio per altrettanti medici dell’ospedale «Maggiore» e 15 archiviazioni per gli altri colleghi del nosocomio modicano e del «Guzzardi» di Vittoria dei reparti di cardiologia, ortopedia e rianimazione che erano stati indagati per la morte, avvenuta esattamente un anno fa, del 54enne di Pozzallo Nicolò Di Rosa (foto). Il proscioglimento dei 15 medici dei due nosocomi è stato deciso dal gip Elio Manenti. Il prossimo mese è stata fissata invece l’udienza preliminare per gli altri sei professionisti che restano indagati nell’ambito dell’inchiesta allora avviata dalla procura che ha adesso avanzato richiesta di rinvio a giudizio. Il gup deciderà se accogliere o meno la richiesta nell’udienza preliminare già fissata, come accennato, al prossimo giugno. L’uomo morì il sette maggio 2012 nella sala tac del «Maggiore».

Di Rosa fu condotto in ambulanza con codice rosso dal «Maggiore» al «Guzzardi» per accertamenti approfonditi. Dall’ospedale vittoriese il paziente tornò addirittura con codice verde all’ospedale modicano, dov’era stato nel frattempo liberato il posto letto a beneficio di un altro degente, perché non ci si attendeva il ritorno del paziente pozzallese da Vittoria. E così Di Rosa sarebbe rimasto per oltre sei ore su di una barella, nel reparto di chirurgia del «Maggiore». Poi il decesso, immediatamente prima che il paziente fosse sottoposto alla tac. Da qui la denuncia dei familiari, che paventarono un ennesimo caso di malasanità. Le indagini furono dunque avviate per il reato di omicidio colposo.