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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 819
MODICA - 02/05/2013
Cronache - Restano gravi le condizioni cliniche del bimbo di 12 anni e del padre 42enne

Sorpasso azzardato causa incidente

Pare che l’auto fosse priva della copertura assicurativa
Foto CorrierediRagusa.it

Un sorpasso azzardato con conseguente invasione della corsia opposta mentre sopraggiungeva un altro veicolo sarebbe stato alla base dell’incidente autonomo che ha coinvolto il modicano 42enne R.D.R. e il figlio G.D.R. di 12 anni. I due viaggiavano a bordo di una «Ford Mondeo» station wagon finita fuori strada (foto). L’auto si è quindi schiantata contro un muro, capottandosi e restando adagiata sul lato guidatore. La vettura sarebbe peraltro risultata priva della copertura assicurativa. Il modicano aveva cominciato la manovra di sorpasso per superare un’auto che lo precedeva, senza avvedersi del fatto che sulla corsia opposta stava transitando un altro automezzo. Per evitare quindi d’impattare contro il mezzo dell’opposta corsia e di carambolare sull’auto che procedeva sulla medesima corsia di marcia, il 42enne avrebbe sterzato in modo repentino, frenando e facendo finire l’auto in testacoda, perdendone in controllo. I guidatori degli altri due mezzi non si sarebbero accorti di nulla, procedendo la loro marcia.

E’ questa la dinamica accertata dalle forze dell’ordine in riferimento all’incidente autonomo che ha fatto registrare il pesante bilancio di due feriti gravi in prognosi riservata. Tramontata quindi l’ipotesi che la strada fosse deserta, dopo le testimonianze raccolte da alcuni residenti che avrebbero visto come si erano svolti i fatti. L’incidente si era verificato sabato scorso intorno alle 13,30 in contrada Mauto, lungo la Modica – Giarratana. Erano dovuti intervenire i vigili del fuoco per estrarre padre e figlio dalle lamiere contorte dell’auto, che è stata letteralmente tranciata in due pezzi. Il bambino, che rischia di perdere l’occhio destro a causa dello sfondamento dell’orbita, si trova ricoverato in prognosi riservata al «Civico» di Palermo, dov’era stato trasportato in elisoccorso dal «Maggiore» di Modica dopo il repentino aggravamento del quadro clinico.

Il bambino avrebbe già subito una delicata operazione alla testa e le sue condizioni sarebbero gravi ma stabili. La prognosi è ovviamente riservata così come per il padre, ricoverato al «Guzzardi» di Vittoria dal momento che a Modica non ci sarebbe stato più posto in rianimazione. All’uomo è stata già asportata la milza e le sue condizioni cliniche restano disperate. Il sequestro della «Ford Mondeo» si è dunque reso necessario non solo come atto dovuto a seguito dell’incidente con duplice prognosi riservata, ma anche perché, come accertato dalle forze dell’ordine, l’auto sarebbe stata priva di assicurazione, scaduta a quanto pare da qualche giorno.

IL BILANCIO DELL´INCIDENTE
Si fa più pesante il bilancio dell’incidente autonomo di sabato pomeriggio sulla Modica – Giarratana, in contrada Mauto. Nelle ultime ore si sono difatti aggravate le condizioni del 12enne G.D.R., che viaggiava sul sedile lato passeggero della «Ford Mondeo» guidata dal padre e finita contro un muro a secco, capottandosi e restando adagiata sul lato destro. In un primo momento le ferite alla testa riportate dal minore sembravano non destare troppa preoccupazione, ma nella tarda serata di sabato si è verificato un repentino peggioramento delle condizioni cliniche. I medici del «Maggiore» hanno quindi tentato di stabilizzare il 12enne, ma, preso atto delle situazione critica, hanno poi deciso per il trasferimento del piccolo paziente al «Civico» di Palermo, nel reparto specializzato di neuro rianimazione. Il giovane è stato quindi trasportato in elisoccorso nel capoluogo isolano intorno alle 2.30 della notte tra sabato e domenica.

Sono state riscontrate micro fratture al cranio, nonché fratture alla clavicola, alle costole e al polso. Pare che il bambino rischi la perdita di un occhio, considerato che l’orbita sarebbe rimasta gravemente danneggiata a seguito del violento impatto. Il 12enne è stato già sottoposto ad un intervento maxillofacciale. Da Palermo hanno fatto sapere che la prognosi è riservata.

Analoga, grave situazione anche per il padre, il 42enne modicano R.D.R., le cui condizioni cliniche erano apparse critiche fin dal ricovero al «Maggiore». Nel frattempo l’uomo è stato trasferito al «Guzzardi» di Vittoria perché, a quanto pare, non c’era posto nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Modica. Il modicano, che ha riportato un forte trauma cranico facciale e fratture sparse nel tentativo di proteggere con il proprio corpo il figlio dopo aver perso il controllo dell’auto, dovrebbe essere sottoposto nelle prossime ore ad un delicato intervento chirurgico alla testa. Nel frattempo i medici hanno dovuto asportare la milza. Il quadro clinico del 42enne presenta pure la frattura del femore e una grave lesione alla colonna vertebrale. Anche in questo caso la prognosi è riservata. Resta da accertare la dinamica dell’incidente autonomo, verificatosi su un rettilineo mentre la strada era deserta. La macchina è stata posta sotto sequestro.