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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 581
MODICA - 22/04/2013
Cronache - Sebastiano Bucca, 55 anni, aveva «smantellato» il tetto di una casa

Ladro di tegole sorpreso dalla vittima chiede la "grazia"

Il giudice ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà il netino

Ladro di tegole arrestato e scarcerato. E’ successo in contrada Michelica Crocevie, dove il netino Sebastiano Bucca, 55 anni, aveva «smantellato» il tetto di una casa di riposo. L’uomo aveva pazientemente rimosso oltre 200 tegole in coppo siciliano, che stava sistemando nel portabagagli della sua auto. Un «lavoraccio» vanificato dall’arrivo del proprietario dell’immobile, che, rendendosi conto di trovarsi dinanzi a un ladro, ha subito chiamato il 113. Bucca, che aveva cominciato a piangere, pregando l’uomo di lasciarlo andare, era quasi riuscito nell’intento, muovendo a compassione la vittima.

Ma nel frattempo erano arrivati i poliziotti, che, accertata la flagranza, hanno proceduto all’arresto del netino, essendo il reato di furto aggravato perseguibile d’ufficio anche senza la denuncia della vittima. Ieri mattina Bucca, assistito dall’avvocato Salvatore Poidomani, è comparso in tribunale per il processo direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà il netino, nonostante il pm avesse chiesto i domiciliari.