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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:01 - Lettori online 1463
MODICA - 13/04/2013
Cronache - Pene ridotte o riformate dalla corte d’appello di Catania

"Campailla": stravolte condanne 1° grado

I giudici etnei hanno adesso attenuato le pene, procedendo in alcuni casi pure a delle assoluzioni
Foto CorrierediRagusa.it

Ridotte o riformate dalla corte d’appello di Catania le condanne di primo grado inflitte oltre un anno fa agli imputati del processo scaturito dall’operazione antidroga «Campailla», che si concluse con due assoluzioni e cinque condanne. I giudici etnei hanno adesso attenuato le pene, procedendo in alcuni casi pure a delle assoluzioni.

Marco Ruta, 26 anni, difeso dall’avvocato Angelo Iemmolo, ha beneficiato di una riduzione di pena di due anni e dieci mesi, mentre era stato condannato in primo grado a nove anni e dieci mesi di reclusione e 29mila euro di multa. Lo stesso Ruta è stato assolto dall’accusa di spaccio di dieci grammi di droga. Mauricio Edgar Affè, 24 anni, difeso dall’avvocato Carmelo Scarso, è stato adesso condannato a quattro anni di reclusione a fronte dei nove anni e cinque mesi di reclusione e 27mila euro di multa del primo grado. Rosario Lipari, 31 anni, difeso dall’avvocato Alessandro Agnello, è stato assolto dal reato di spaccio di droga e condannato per estorsione a tre anni e sei mesi, a fronte dei precedenti nove anni di carcere e 26mila 500 euro di multa. Confermata la condanna a un anno di reclusione per Gianluca Nanì, 31 anni.

E’ stato infine assolto, rispetto alla condanna di primo grado a otto anni e sei mesi di carcere e 26mila euro di multa, Jallabi Billel, detto «Michele», 25 anni, di origini tunisine ma nativo di Modica, difeso dall’avvocato Paola Ottaviano. Gli imputati erano stati accusati di spaccio di droga in particolare in piazza Campailla a Modica, luogo dal quale prese il nome l’operazione condotta nel 2010 dai Carabinieri.