Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 289
MODICA - 12/04/2013
Cronache - Gli imputati devono difendersi dall’accusa di violenza privata

Sotto processo 5 "Forconi" per i blocchi

L’indagine era stata condotta dalla Digos Foto Corrierediragusa.it

I blocchi stradali dei «Forconi» hanno portato cinque dei loro componenti dinanzi al giudice con l’accusa di violenza privata. La protesta del movimento capitanato da Mariano Ferro aveva creato mesi fa non pochi malumori, sfociati in denunce che si sono concretizzate adesso nel procedimento giudiziario a carico dei modicani Angelo Fargione, Salvatore Tela, Ignazio Macauda, Giuseppe e Ignazio Pisana. Gli imputati, secondo l´accusa, avrebbero con minacce e violenze impedito ai conducenti di camion, autocarri e altri veicoli di proseguire la marcia lungo le principali arterie in entrata e in uscita da Modica, costringendoli a tornare indietro.

L´indagine, condotta dalla Digos, era scattata a seguito della denuncia presentata da un´azienda ragusana per la distribuzione di latte fresco, i cui autisti sarebbero stati costretti a rientrare in sede poiché era stato impedito loro di proseguire la marcia all´altezza dello slargo nei pressi del viadotto sull´Irminio. L’azienda lattiero casearia lamentò dunque degli ingenti danni economici per la mancata distribuzione del latte. La seconda udienza del processo è stata fissata ad ottobre.