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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1087
MODICA - 04/04/2013
Cronache - Sono tre tunisini che avevano la centrale dello spaccio in una casa di via Marsala a Vittoria

Presi i pusher di eroina letale a 26enne

I 3 tunisini avevano messo su un lucroso giro da loro curato personalmente pure sulle strade
Foto CorrierediRagusa.it

E’ un tunisino il pusher che lo scorso febbraio cedette una dose potenzialmente letale di eroina al 26enne modicano F.V., scaricato da un’auto nel piazzale di un centro commerciale mentre era in overdose. Il giovane, che fu subito condotto all’ospedale «Maggiore», se la cavò per il rotto della cuffia.


I PRESUNTI RESPONSABILI DEL RAGAZZO RICOVERATO E DEL MORTO PER OVERDOSE
Ora, come accennato, gli agenti dei commissariati di Modica e Vittoria, rispettivamente diretti dai vice questori aggiunti Maria Antonietta Malandrino e Rosario Amarù, hanno individuato ed arrestato il presunto responsabile della scampata tragedia: Mohesen Essoufi, 32 anni. Le manette sono scattate anche per i complici connazionali Sefifeddine Nafti, 22 anni, e Waidi Nfiti, di 31 (nella foto in senso orario con la droga sequestrata).

LE INDAGINI PARTITE DA MODICA E FINITE A VITTORIA
Le indagini, condotte in queste settimane dal commissariato di Modica, erano sfociate a Vittoria, dove i colleghi hanno avviato le ricerche dei pusher, individuati in una casa di via Marsala che i tre tunisini avevano adibito a centrale della droga. Peraltro proprio a Vittoria era morto lo scorso mese, sempre per overdose, un altro assuntore: il 36enne Davide Fontanella, che, stando alle indagini della polizia, si sarebbe rifornito pure dai tre pusher tunisini.

DOVE AVVENIVA LO SPACCIO
L’eroina veniva spacciata per l’intera provincia, con particolare riferimento al comprensorio modicano, Pozzallo in primis. E’ quanto accertato dai poliziotti, che hanno fatto irruzione nell´abitazione, dove hanno sorpreso il terzetto con alcuni grammi di droga, un bilancino elettronico e materiale per il confezionamento dello stupefacente. I poliziotti hanno anche trovato numerosi telefoni cellulari che i pusher utilizzavano per essere contattati dagli assuntori e fissare gli appuntamenti per la compravendita della droga. Non a caso, proprio da uno scambio droga – denaro a Modica i poliziotti si sono messi alle calcagna di uno dei tunisini, che li ha involontariamente condotti fino al loro «quartier generale» di via Marsala a Vittoria, dove sono scattate le manette. Sempre in casa gli agenti hanno trovato 770 euro in banconote di piccolo taglio, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio, considerato pure che i tre tunisini risultano nullafacenti e già noti per reati di droga.

IL LUCROSO GIRO DI DROGA ORGANIZZATO DAL "CAPOCCIA" MOHESEN
I 3 tunisini avevano messo su un lucroso giro da loro curato personalmente pure sulle strade, dal momento che, a turno o in contemporanea, dopo il confezionamento delle dosi si recavano nei vari comuni iblei, oltre che Vittoria pure Modica e Pozzallo, vendendo l’eroina al minuto agli assuntori grazie al passaparola e all’ausilio di altri pusher nelle scorse settimane finiti in manette. Non è escluso che la rete man mano smantellata dalla polizia facesse capo a Mohesen Essoufi, che, a quanto pare, era il "capoccia" e colui che si occupava del reperimento dell’eroina attraverso canali sui quali sono ancora in corso le indagini.