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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:19 - Lettori online 1498
MODICA - 20/03/2013
Cronache - Singolare processo in tribunale

Non riesce ad entrare in casa perchè era occupata!

Volarono parole grosse e le conseguenti querele tra i due contendenti Foto Corrierediragusa.it

Tornare a casa dopo un breve viaggio e ritrovarsi impossibilitato ad accedere al proprio, accogliente appartamento, per poi scoprire che è stato occupato da un altro inquilino che ti apre persino la porta chiedendo: «Desidera»? Un incubo degno di Kafka che si è però tramutato in realtà per due modicani, finiti davanti al giudice nelle doppie vesti di imputati e parti offese. L’incredibile vicenda, svoltasi a Modica nel settembre 2010, è stata rievocata ieri mattina in aula dagli stessi protagonisti, nel corso della prima udienza del processo celebratasi dinanzi al giudice Francesca Aprile. Sono stati sentiti Danilo Iachininoto, 37 anni, che deve rispondere di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose e appropriazione indebita, e Noè Carbonaro, 45 anni, difeso dall’avvocato Giovanni Di Pasquale e accusato di ingiurie ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

Iachininoto, proprietario dell’appartamento locato a Carbonaro, decise di sfrattare quest’ultimo a sua insaputa, mentre si trovava in viaggio per lavoro. Carbonaro era in arretrato con il pagamento dell’affitto, ma mai si sarebbe immaginato che il padrone di casa decidesse di cambiare la serratura e locare l’appartamento ad un nuovo inquilino. E’ ciò che invece scoprì lo stesso Carbonaro, in un misto di stupore e rabbia, quando non riuscì più ad aprire la porta di casa. L’uomo suonò istintivamente il campanello, scoprendo che la casa era stata occupata e chiedendo conto e ragione a Iachininoto. Quest’ultimo confermò la sua decisione dello sfratto improvviso, aggiungendo che aveva accatastato i mobili di Carbonaro in una stanza e li avrebbe trattenuti fino al saldo del dovuto. Ovviamente volarono parole grosse e le conseguenti querele che hanno portato i contendenti in tribunale. Prossima udienza fissata a luglio.