Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1106
MODICA - 11/03/2013
Cronache - Processo con due imputati e parti offese al contempo per una lite scoppiata in un locale

Disturba clienti del lido, gestore lo picchia

Coimputati nel procedimento pure i due buttafuori Foto Corrierediragusa.it

Un avventore viene picchiato a sangue dal titolare di un lido di Ispica perché accusato di disturbare gli altri clienti e di pretendere da bere gratis dal barman del locale. I due si controquerelano e finiscono entrambi in tribunale nel processo che li vede imputati e parti offese al tempo stesso. Sono comparsi ieri mattina dinanzi al giudice Antongiulio Maggiore il gestore del locale Sergio Magro, 50 anni, accusato di lesioni personali, ingiurie, percosse e minacce, e l’avventore Vincenzo Musumeci, 27 anni, difeso dall’avvocato Giovanni Di Pasquale, che deve rispondere di estorsione, per aver preteso di consumare senza pagare.

Coimputati nel procedimento pure i due buttafuori che avrebbero spalleggiato il padrone del locale mentre questi picchiava Musumeci. I fatti si verificarono nel gennaio 2009 nell’Ispicese e sono stati rievocati ieri in aula dagli stessi imputati, rispondendo alle domande del pm Veronica Di Grandi. Pare che Musumeci, un po’ «brillo», avesse cominciato a scherzare in maniera pesante, suscitando le ire di Magro che lo prese a calci e pugni, causandogli un trauma cranico e toracico, la rottura del naso e la perforazione del timpano destro e spedendolo all’ospedale «Maggiore» per un ricovero di cinque giorni.

Magro ha ridimensionato i fatti, sostenendo che Musumeci disturbava i clienti e il barman, pretendendo di bere gratis. Il 27enne ha invece dichiarato in aula che i drink erano stati offerti da un amico, che ieri ha confermato la versione. Il processo proseguirà il prossimo 28 ottobre.