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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1059
MODICA - 11/03/2013
Cronache - Loredana Nillo aveva compiuto tre truffe a Modica, Pozzallo e Ispica

Circuiva e derubava i vedovi, arrestata

Alla donna sono stati concessi i domiciliari a Siracusa per poter accudire il figlioletto Foto Corrierediragusa.it

Le sue vittime ideali erano anziani più o meno facoltosi e alla ricerca di compagnia, che lei riusciva ad abbindolare raggiungendo appositamente la provincia iblea da Siracusa, sua città di residenza. Prima di essere arrestata, la 42enne Loredana Nillo (foto) aveva circuito e derubato tre anziani di Modica, Pozzallo ed Ispica, dileguandosi senza lasciare traccia.

Ma polizia e carabinieri, che hanno lavorato in maniera congiunta sulla base delle denunce sporte dalle vittime raggirate, sono alla fine riusciti a risalire all’identità della ladra truffatrice. La donna è stata ammanettata fin nella sua abitazione del capoluogo aretuseo, dove vive con il figlio di pochi mesi che non si faceva scrupolo di portarsi appresso nelle sue trasferte nella provincia iblea per alleggerire gli anziani di cui si conquistava la fiducia con qualche moina.

La Nillo è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, avendo giù collezionato numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. L’arresto è scattato su ordine di carcerazione emesso dal gip del tribunale di Modica, che ha accolto la richiesta della procura. Ad inchiodare la Nillo alle proprie responsabilità tre truffe commesse lo scorso anno tra Modica, Pozzallo e Ispica.

Nel primo caso la truffatrice aveva abbindolato un modicano vedovo, con la promessa nientemeno che di sposarselo. Una volta a casa dell’anziano, a Modica Alta, invece dei fiori d’arancio l’uomo si ritrovò con il conto in banca prosciugato dai due prelievi che la Nillo aveva effettuato dopo essersi impossessata del bancomat con annesso pin che l’anziano aveva incautamente lasciato sul tavolo della cucina.

Stesso copione pure a Pozzallo, dove la donna aveva ammaliato un altro vedovo in età, convincendolo a portarsela a casa per una serata intima. Solo che mentre l’uomo era sotto la doccia, la Nillo lo alleggerì di una preziosa collanina d’oro, prima di dileguarsi. Contattata al telefono dall’anziano per ottenere spiegazioni, la donna non negò di avergli preso il monile, assicurandogli che l’avrebbe restituito a breve. Circostanza, ovviamente, mai verificatasi.

A Loredana Nillo è stata addebitata pure una terza truffa commessa ad Ispica. Vittima sempre un anziano, al quale erano stati sottratti migliaia di euro dal libretto di deposito. La donna era altresì riuscita a farsi regalare un’auto dal pensionato, che aveva pure stipulato l’atto di vendita di un garage in favore della truffatrice. Per quest’ultimo episodio è stata data esecuzione ad una ulteriore ordinanza cautelare personale a carico della Nillo, alla quale sono stati concessi i domiciliari nella propria abitazione di Siracusa per poter accudire il figlioletto.