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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:39 - Lettori online 712
MODICA - 11/03/2013
Cronache - La tragedia del 13enne precipitato dal tetto di un edificio scolastico in costruzione

La vita di Stefano appesa a un filo, Modica solidale

Sul fronte delle indagini intanto un sopralluogo è stato effettuato dal sostituto procuratore Alessia La Placa, che ha voluto rendersi conto di persona dello stato dei luoghi
Foto CorrierediRagusa.it

Resta attaccata ad un flebile filo di speranza la vita del 13enne Stefano B., precipitato sabato scorso dal tetto di un edificio scolastico in costruzione e schiantatosi al suolo da un’altezza di otto metri. Il ragazzino, che resta ricoverato nella rianimazione del «Garibaldi» di Catania, è stato sottoposto a due operazioni chirurgiche: una per l’asportazione della milza, e l’altra per la rimozione di parte della teca cranica per consentire il riassorbimento dell’ematoma interno creatosi a causa della profonda ferita alla testa. La prognosi resta ovviamente riservata.

Intanto ieri si sono avuti due momenti di raccoglimento per il 13enne: uno nella scuola «Poidomani», dove il giovane frequenta la terza classe, e l’altro nella casa di Nino Baglieri, a Modica Alta. I genitori degli alunni si sono messi a disposizione per eventuali donazioni di sangue. Proprio nell’edificio attiguo all’istituto comprensivo di via Sulsenti, frequentato dal giovane, si è verificata sabato la tragedia. Il 13enne era salito sul tetto per recuperare il pallone e anche per curiosare assieme ad altri due coetanei con i quali stava giocando.

La lastra di plexiglass sulla quale era incautamente passato il ragazzino non ha però retto al suo peso, facendolo precipitare nel vuoto. L’area, posta sotto sequestro, è stata affidata al sindaco quale custode giudiziale. Proprio Antonello Buscema è intervenuto sulla vicenda, dicendosi vicino alla famiglia in questo momento di dolore, al di là di presunte responsabilità di terzi, che saranno accertate a suo tempo dalla polizia, che sta conducendo le indagini.

Ieri intanto un sopralluogo è stato effettuato dal sostituto procuratore Alessia La Placa, che ha voluto rendersi conto di persona dello stato dei luoghi. Allo stesso sostituto procuratore sono già stati consegnati i verbali degli interrogatori effettuati dalla polizia.

Nella foto la scuola teatro della tragedia