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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 918
MODICA - 09/03/2013
Cronache - L’uomo ha pagato il giovane con assegni smarriti, gli stessi che lo hanno incastrato

Modicano evade per fare sesso con gigolò albanese

Il giovane immigrato non si era reso conto d’essere stato raggirato dal cliente, con il quale si era incontrato in territorio di Scicli in due occasioni Foto Corrierediragusa.it

L’irresistibile desiderio di fare sesso in auto per due volte con un giovane albanese induce un 34enne di Modica ad evadere dai domiciliari. L’uomo sarebbe riuscito pure a farla franca, se non avesse commesso l’errore di truffare l’immigrato, pagandolo, per le sue prestazioni sessuali, con due assegni di un carnet smarrito qualche mese fa da una signora di Ragusa che aveva sporto denuncia.

Un carnet di cui si era appropriato il vizioso e disonesto modicano finito in manette. Proprio dai due assegni sono partite le indagini dei carabinieri. L’albanese gigolò si era difatti recato con un amico in una banca di Ragusa per incassare i due titoli di credito di 300 e 400 euro sui quali il modicano aveva scritto generalità inesistenti, apponendovi una firma fasulla. Particolari di cui è stato informato il direttore della filiale, che ha chiamato il 112. I militari hanno quindi interrogato in caserma i due albanesi, caduti dalle nuvole.

Il giovane immigrato non si era reso conto d’essere stato truffato dal cliente, con il quale si era incontrato in territorio di Scicli in due occasioni per fare sesso nell’auto dell’albanese. Il modicano, che si era presentato all’appuntamento in scooter, visto che pioveva a dirotto, dopo il rapporto sessuale era stato riaccompagnato a Modica dal gigolò, che si era impegnato a riportare il ciclomotore successivamente, tenendosi la chiave d’accensione. Tutte prove riscontrate dai militari che hanno dunque arrestato il 34enne, al quale sono stati rinnovati i domiciliari, che, peraltro, stavano per scadere.