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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 899
MODICA - 04/03/2013
Cronache - Manette per una scalcinata coppia di pusher tunisini

Eroina in cambio di spiccioli e un vecchio telefonino

Le indagini della polizia erano partite dal ricovero d’urgenza in ospedale di un giovane tossicodipendente per overdose

Partendo dal ricovero d’urgenza in ospedale di un giovane tossicodipendente per overdose, la polizia ha seguito da Modica fino al territorio di Santa Croce Camerina l’amico, pure lui assuntore di droga, che, in preda ad una violenta crisi d’astinenza, ha finito col condurre gli agenti dritti sulle tracce dei pusher, due tunisini, di cui uno incensurato. La coppia d’immigrati, nonostante spacciasse droga pesante del tipo eroina, si era accontentata di poco per cederla al tossicodipendente: appena cinque euro e un telefonino vecchio modello. Al momento dello scambio sono saltati fuori i poliziotti, che hanno arrestato in flagranza Mouhanned Othmane e Bilel Ncib, di 21 e 28 anni, il primo incensurato e l’altro già noto per spaccio.

Dopo essersi assicurato che l’amico fosse curato dai medici, l’altro tossicodipendente che l’aveva accompagnato al «Maggiore» di Modica si era subito recato vicino Casuzze, nei pressi del serbatoio idrico comunale, senza sospettare d’essere tallonato dai poliziotti in borghese, pochi minuti prima avvertiti dal personale dell’ospedale, come da prassi in casi del genere. Proprio nella piccola frazione di Santa Croce gli agenti hanno assistito alla cessione dei cinque grammi di eroina in cambio degli spiccioli e del vecchio telefonino, inchiodando i due pusher alle loro responsabilità. Nell’abitazione dei tunisini i poliziotti hanno rinvenuto pure una piccola quantità di hashish, la somma di 220 euro probabile provento dello spaccio e altri sette cellulari primi di sim card e di caricabatteria.