Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 640
MODICA - 26/02/2013
Cronache - Oggi si riunisce a palazzo S. Domenico il Comitato provinciale per l’Ordine pubblico

Vandali ancora in azione nel centro storico di Modica

Prese di mira tre macchine in via Lanteri, danneggiati pneumatici

Ancora episodi di microcriminalità ed il Comitato provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica si riunisce a palazzo S. Domenico. Ad essere state prese di mira,, ancora una volta, lungo la via Lanteri, tre automobili i cui pneumatici sono stati tranciati. I vandali hanno agito nello scorso fine settimana nella notte tra sabato e domenica con le stesse modalità che si erano verificate nella sera di Carnevale due settimane fa. Ai proprietari non è rimasto altro che denunciare l’atto alla Polizia.

Le autovetture erano posteggiate proprio alla base della chiesa di S. Giorgio, dove sono in molti dei residenti nella zona a lasciare i propri mezzi per la notte. Il fenomeno si ripete con una certa frequenza visto che anche lo scorso anno altri atti del genere si erano registrati. Nei quartieri del centro storico, dove più difficile è il controllo, e dove scarseggia l’illuminazione pubblica per via di lampade che non funzionano o insufficienza del sistema, i vandali agiscono con la certezza di farla franca e rendono la vita difficile ai residenti.

Oggi alle 11 a palazzo S. Domenico il prefetto Annunziato Vardè presiederà una riunione del Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica ed illustrerà al sindaco ed ai rappresentanti istituzionali le misure già diramate alle Forze dell’Ordine. In sede di Comitato è stato infatti messo a punto il Piano di controllo coordinato del territorio che mira ad assicurare una più capillare presenza delle Forze dell’ordine.

La pianificazione comporta una rimodulazione dei dispositivi di prevenzione e di controllo del territorio grazie alla ripartizione del territorio comunale in due settori, all’interno dei quali sono stati individuati gli obiettivi sensibili di maggiore interesse, in cui Polizia e Carabinieri si alterneranno quotidianamente per i servizi di pronto intervento e di vigilanza. E’ stata anche prevista l’intensificazione dello scambio informativo sugli eventi, le situazioni e le attività svolte in modo da rendere l’azione ancor più efficace.