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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1480
MODICA - 26/02/2013
Cronache - Un tunisino di 20 anni fugge dall’ospedale: è ricercato

Clandestino si ferisce ai polsi per evitare il rimpatrio

Le ricerche della polizia si sono finora rivelate senza esito

Si tagliuzza i polsi con un oggetto acuminato per farsi ricoverare in ospedale e rendersi latitante allo scopo di evitare l’imminente rimpatrio, sgattaiolando semi nudo e a piedi scalzi fuori dalla struttura ospedaliera all’insaputa di medici, infermieri, e degli agenti che lo piantonavano e che lo credevano tranquillo a letto. E’ per il momento riuscito nell’intento il tunisino di 20 anni che era ospite del centro di prima accoglienza di Pozzallo assieme ad altri clandestini. In tarda mattinata l’immigrato è giunto in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale «Maggiore» di Modica. Perdeva copiosamente sangue dai polsi a causa degli atti di autolesionismo.

Dopo le prime cure, il tunisino si è ulteriormente agitato, ingerendo dei piccoli oggetti, forse un paio di viti, e creando parecchia confusione in corsia. Mentre i medici si stavano dando da fare per la lavanda gastrica, il tunisino è scappato, riuscendo a far perdere le tracce nonostante non indossasse né scarpe, né vestiti. Le ricerche della polizia si sono finora rivelate senza esito. Il clandestino, che aveva invano chiesto asilo politico, era terrorizzato all’idea del rimpatrio in Tunisia, previsto entro la settimana. La disperazione lo ha dunque indotto ad infliggersi delle dolorose ferite per sfuggire alla sorveglianza del centro di prima accoglienza e attendere l’attimo favorevole per una eventuale fuga. Una occasione che il tunisino ha colto al volo.