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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 776
MODICA - 12/02/2013
Cronache - Lo ha deciso il giudice Francesca Aprile

Diffamazione a mezzo stampa: assolto il cronista Cannizzaro

La querela era stata sporta da un rappresentante politico che si era candidato per le elezioni amministrative di Modica

Assolto perchè il fatto non costituisce reato. E´ la sentenza emessa dal giudice Francesca Aprile in favore del cronista Saro Cannizzaro, difeso dall´avvocato Fabio Borrometi, accusato di diffamazione a mezzo stampa a seguito della denuncia sporta circa cinque anni fa da un rappresentante politico che si era candidato per le elezioni amministrative di Modica. Quest´ultimo, che si era costituito parte civile attraverso l´avvocato Carmelo Spadaro, si era sentito leso quando fu pubblicata la sua foto(i cosiddetti «santini elettorali) insieme ad altre quattro persone non elette alla fine della competizione, sul mensile satirico «La Piazza», diretto da Cannizzaro, il cui titolo diceva, grossomodo, «ritenta sarai più fortunato».

Durante la sua deposizione, la parte civile aveva sostenuto di essersi sentito offeso nell´onore, anche perchè l´articolo in questione era stato inserito in un contesto in cui erano pubblicate alcune poesie scritte in carcere dal clochard Aristide Poidomani, figlio dell´insigne scrittore Raffaele, definendolo, oltremodo, «lo scemo del villaggio». In riferimento a questo aspetto, l´avvocato Fabio Borrometi, difensore di Saro Cannizzaro, è stato molto duro durante la sua arringa puntando il dito sui sentimenti espressi dal Poidomani nei suoi scritti «dai quali dovrebbe – ha detto il legale modicano – prendere spunti di vita». Il pubblico ministero, Diana Iemmolo, aveva invocato la condanna a sei mesi di reclusione, mentre la parte civile aveva chiesto il risarcimento dei danni. Il giudice ha assolto il cronista con formula piena.