Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 494
MODICA - 04/02/2013
Cronache - Lo hanno deciso i giudici del Riesame di Catania

Dissequestrati mezzi ditta Buscema

Da oggi gli otto operai possono quindi tornare al lavoro Foto Corrierediragusa.it

Dissequestrati dal Riesame di Catania i mezzi di lavoro della ditta di smaltimento reflui ed espurgo pozzi neri «Buscema» di Modica, che ha quindi vinto il ricorso presentato ai giudici etnei tramite l’avvocato Salvatore Poidomani. Il sequestro preventivo era stato disposto dal gip del tribunale di Catania anche per i villaggi turistici «Baia Samuele» e «Marsa Siclà» di Sampieri, in ordine all’inchiesta coordinata dalla direzione distrettuale antimafia etnea su un presunto traffico di rifiuti.

Queste due strutture restano sotto sequestro in quanto le rispettive società hanno rinunciato al ricorso al Riesame. La ditta «Buscema» era stata coinvolta nella vicenda in quanto si occupava dello smaltimento dei reflui delle due strutture ricettive, a quanto pare senza rispettare del tutto le normative in materia. Da oggi gli otto operai possono quindi tornare al lavoro, dopo lo stop forzato di quasi un mese scaturito dai sigilli apposti ai mezzi di lavoro, ora tornati nella disponibilità della ditta dopo il dissequestro deciso dai giudici etnei. Gli indagati sono 11 tra i legali rappresentanti dei due villaggi turistici, il titolare della ditta "Buscema" e due funzionari del comune di Scicli.