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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 786
MODICA - 29/01/2013
Cronache - Condanna per la «camminante» residente al Belvedere di Noto

Si finse infermiera per le truffe, 4 anni a una zingara

La zingara fu arrestata lo scorso marzo assieme alle due nipoti per aver derubato in casa sua a Modica Alta un’anziana di 82 anni

E’ stata condannata a quattro anni di carcere la «camminante» residente al Belvedere di Noto e in trasferta nel Modicano per compiere furti e truffe ai danni degli anziani. Maria Crescimone, 42 anni, è comparsa ieri mattina in stato di detenzione dinanzi al giudice Antongiulio Maggiore, che ha applicato la pena, accogliendo in toto la richiesta del pm Veronica Di Grandi.

La zingara fu arrestata lo scorso marzo assieme alle due nipoti per aver derubato in casa sua a Modica Alta un’anziana di 82 anni di seimila 700 euro, due bracciali e un collier d’oro. Le tre truffatrici carpirono la fiducia dell’anziana spacciandosi per infermiere a domicilio dei servizi sociali del comune di Modica. Mentre due di loro distrassero la vittima, l’altra fece man bassa di contante e gioielli.

Maria Crescimone, che fu rinchiusa nella sezione femminile del carcere di Ragusa perché già nota per reati specifici, chiese ed ottenne in un secondo tempo i domiciliari per poter accudire il figlio di due anni. Ma quando i carabinieri si recarono nell’abitazione della donna a Noto per condurla al tribunale di Modica per il direttissimo, non la trovarono in casa. Durò poco però la latitanza della donna, rintracciata e di nuovo rinchiusa in carcere, dove sconterà la pena inflitta ieri mattina.

Le due nipoti complici della 42enne, ovvero le sorelle zingare incensurate Veronica e Giuseppina Crescimone, di 23 e 26 anni, a suo tempo chiesero ed ottennero di poter accedere al patteggiamento della pena e il magistrato applicò loro un anno e 8 mesi di carcere, con la sospensione condizionale, e 600 euro di multa ciascuno. Le due zingare tornarono così libere, a differenza della zia.