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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1035
MODICA - 16/01/2013
Cronache - La polizia sta cercando l’aggressore: si tratta di un connazionale

Tunisino accoltellato in piazza a Modica

Il fatto, verificatosi nella tarda serata tra sabato e domenica scorsi, è filtrato solo in queste ore

Un accoltellamento in centro storico a Modica sotto gli occhi degli spaventati passanti con vittima un tunisino adesso ricoverato al «Maggiore» per la ferita d’arma da taglio all’addome e per la lussazione ad una spalla. L’aggressore è invece latitante. Il fatto, verificatosi nella tarda serata tra sabato e domenica scorsi, è filtrato solo in queste ore dal riserbo mantenuto dalla polizia, che sta conducendo le indagini per risalire all’accoltellatore, che, stando a quanto riferito dalla vittima, sarebbe un connazionale. Il tunisino è cosciente e le sue condizioni cliniche non destano preoccupazione.

L’immigrato ha collaborato con gli agenti, spiegando che la lite era scoppiata per futili motivi in corso Umberto I, dove i due tunisini stavano passeggiando. Ad un certo punto, in piazza Matteotti, erano volate parole grosse e insulti tra i due connazionali, fino a quando uno dei due non ha tirato fuori il coltello, con il quale ha ferito l’antagonista, tra l’apprensione delle poche persone presenti in piazza, vista l’ora tarda e il freddo pungente. Stando alle scarne testimonianze raccolte dagli agenti, pare che alla lite avessero preso parte almeno un altro paio di immigrati, che, in un primo momento, intendevano dividere i due contendenti.

La polizia sta in queste ore passando al setaccio gli abituali luoghi di ritrovo della comunità tunisina a Modica, nel tentativo di rintracciare l’accoltellatore, a carico del quale è prospettabile l’ipotesi di reato di tentato omicidio. Introvabile pure il coltello con il quale è stato ferito il tunisino e che con buona probabilità l’aggressore ha portato via con sé, magari per liberarsene in un secondo tempo. A testimonianza della lite finita a coltellate restano alcune gocce di sangue al suolo.

Erano stati i passanti a chiamare i soccorsi, dopo che gli immigrati si erano dispersi e l’uomo era rimasto riverso per terra, dolorante. Il tunisino è stato dunque condotto in ambulanza al pronto soccorso del «Maggiore», dov’erano state prestate le prime cure. Come accennato, le condizioni cliniche dell’immigrato non sono gravi, ma resta ricoverato a scopo precauzionale.