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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 630
MODICA - 10/01/2013
Cronache - Si tratta di Mauro Panè e Mario Cavallaro, di 38 e 37 anni, entrambi pregiudicati

Richiesta rinvio giudizio per rapinatori

Sono accusati di rapina aggravata in concorso e porto di armi atti ad offendere
Foto CorrierediRagusa.it

Richiesta di rinvio a giudizio al gup da parte del procuratore Francesco Puleio a carico dei rapinatori Mauro Panè e Mario Cavallaro (da sx nella foto), di 38 e 37 anni, entrambi pregiudicati catanesi. I due furono arrestati lo scorso ottobre dalla Squadra mobile di Ragusa e dagli agenti del commissariato di Modica in quanto ritenuti essere gli autori della rapina messa a segno il 4 settembre 2012 ai danni della banca «Monte dei Paschi di Siena», nella filiale di via Resistenza Partigiana. Il colpo fruttò un bottino di 8mila euro. Panè e Cavallaro sono accusati di rapina aggravata in concorso e porto di armi atti ad offendere.

I due rapinatori utilizzarono difatti un taglierino per minacciare le persone presenti in banca. Panè è anche accusato di lesioni personali aggravate, in quanto col taglierino ferì alla mano destra il direttore della filiale, per farsi consegnare il contante. Panè e Cavallaro si trovano rinchiusi nel carcere di piazza Lanza a Catania, loro comune di residenza, dove fecero rientro dopo la rapina. I due malviventi si presentarono in banca come dei normali clienti, con in testa un cappellino con visiera per evitare d’essere ripresi in faccia dalle telecamere del sistema di sorveglianza a circuito chiuso. Poi Panè scavalcò il bancone di una delle casse, intimando al direttore la consegna del contante. I rapinatori fuggirono a piedi, dirigendosi verso una traversa che conduce a Modica centro, dove avevano parcheggiato l’auto con la quale si diressero a Catania, riuscendo ad eludere i posti di blocco.