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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1101
MODICA - 06/12/2012
Cronache - Cinque negozi chiusi dalla Finanza

Niente scontrino, quanti evasori a Modica!

In città vi è più della metà degli esercizi commerciali chiusi per mancata emissione dello scontrino, su complessive 60 chiusure in tutta la provincia

La mancata emissione degli scontrini fiscali continua ad essere la piaga maggiore nel campo dell’evasione, il cui contrasto è sempre in cima alle priorità della Guardia di finanza. Gli ultimi controlli in questo senso hanno portato alla chiusura di cinque attività commerciali tra Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo. A Modica in particolare la chiusura ha interessato un panificio e un negozio d’abbigliamento gestito da cinesi. Proprio i commercianti orientali costituiscono la percentuale maggiore di evasori, come attestato dalle Fiamme gialle, che, solo a Modica, dall’inizio dell’anno, hanno fatto chiudere (in via temporanea) ben 34 attività commerciali, ad una media di quasi sei al mese.

Una percentuale non da poco, considerato che a Modica vi è quindi più della metà degli esercizi commerciali chiusi per mancata emissione dello scontrino, su complessive 60 chiusure in tutta la provincia di altrettante attività commerciali nell’ambito degli oltre 2mila 700 controlli effettuati dai finanzieri sempre dall’inizio del 2012. La chiusura temporanea del negozio (che varia dai tre ai dieci giorni) scatta a seguito di quattro distinte mancate emissioni dello scontrino fiscale in cinque anni, come accaduto per queste ultime attività commerciali. Oltre ai già citati due negozi di Modica, i sigilli sono stati apposti per tre giorni anche ad un ristorante, ad un negozio di frutta e verdura e ad un rivenditore di bombole gpl.