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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 770
MODICA - 30/11/2012
Cronache - Il pubblico ministero chiede la condanna a un anno e 8 mesi per l’imputato M.G.

Coca ad una minore per sesso? Giovane alla sbarra

I fatti si sarebbero verificati nella notte tra il 12 e il 13 giugno 2010 in una zona periferica Foto Corrierediragusa.it

Avrebbe fatto assumere cocaina ad una ragazza minorenne in cambio di prestazioni sessuali. Di questa accusa deve difendersi dinanzi al collegio penale, presieduto dal giudice Antongiulio Maggiore, un giovane modicano di 26 anni, M.G., a carico del quale il pubblico ministero Alessia La Placa ha chiesto la condanna alla pena di un anno e otto mesi di carcere. L’imputato si è sempre professato innocente. Anche in aula il giovane ha negato di aver mai proposto alla minore di drogarsi, offrendole della coca. Stando a quanto emerso in aula, il giovane si sarebbe appartato in auto con la ragazza, con la quale avrebbe poi avuto un rapporto consensuale.

Pare che la ragazza ricordi in maniera confusa quei momenti intimi perché sarebbe stata abbastanza alticcia, dopo una serata trascorsa per locali e conclusasi nell’auto dell’imputato, con il quale si sarebbe mostrata consenziente a fare sesso. In effetti, come evidenziato in aula dalla difesa, sulla giovane non fu comunque effettuato nessun esame tossicologico che comprovasse l’assunzione occasionale di droghe pesanti. Una circostanza che avvalora la versione dei fatti del giovane, secondo cui sia lui che la ragazza sarebbero stati un po’ ubriachi, ma non drogati. I fatti si sarebbero verificati nella notte tra il 12 e il 13 giugno 2010 in una zona periferica di Modica. La prossima udienza è stata dunque fissata al nove gennaio per l’arringa difensiva.

Nella foto il tribunale di Modica