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MODICA - 19/03/2008
Cronache - Modica - Per otto imputati tra cui Giuseppe Castagnetta

Processo kartodromo-biomassa
il pm chiede 10 anni d´arresto

Per altri cinque coimputati è stata proposta l’assoluzione Foto Corrierediragusa.it

Quasi dieci anni di arresto e 90mila euro di ammenda sono stati chiesti dal pm Maria Mocciaro per otto imputati del processo sul rilascio delle concessioni illegittime da parte dell’ufficio tecnico comunale. Per altri cinque coimputati è stata invece proposta l’assoluzione. La vicenda dalla quale ha preso le mosse il processo in corso in tribunale (nella foto) riguarda il costruendo impianto di trattamento della biomassa di contrada Liccio Gisana e il kartodromo di contrada Zimmardo Bellamagna. In entrambi i casi i lavori furono bloccati. La pena più pesante, due anni, è stata chiesta per l’allora dirigente dello sportello unico Giuseppe Castagnetta.

Un anno di arresto è stato chiesto per Francesco Paolino. Per Alessandro Modica la richiesta di condanna è stata di un anno e sei mesi. Queste invece le altre richieste del pm Mocciaro, al termine di oltre un’ora di requisitoria: sei mesi e 16 mila euro per Ignazio Agosta. Un anno e sei mesi e 20mila euro per gli imprenditori Graziella Candiano ed Ignazio Morana. Un anno di arresto e 16mila euro di ammenda per Giovanni Carpenzano. Per Antonino Di Rosa sono stati chiesti otto mesi e 15 mila euro.

Il pm ha proposto l’assoluzione perché il fatto non sussiste per l’allora sovrintendente Beatrice Basile e per i suoi collaboratori Giuseppe Saggio e Calogero Rizzuto. Stessa richiesta anche per Corrado Borgh e Francesco Ascanio. La parola passa adesso al collegio difensivo, composto tra gli altri dagli avvocati Franco e Michele D’Urso, Antonio Borrometi, Tiziana Serra, Luca Licitra, Luigi Piccione, Giovanni Giurdanella e Giorgio Terranova in rappresentanza del comune di Pozzallo.

Il legale Domenico Maimone dell’avvocatura dello Stato ha già presentato la richiesta di risarcimento per i danni ambientali e paesaggistici. Le arringhe difensive proseguiranno nell’udienza fissata per la prossima settimana.