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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 782
MODICA - 24/11/2012
Cronache - Macabro scherzo l’altra notte con un fantoccio posizionato lungo viale Manzoni

Cadavere a Modica Alta? Era solo un pupazzo

E’ intervenuto il 118. A carico dei «burloni» potrebbero essere configurabili le ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio e procurato allarme

A prima vista sembrava il corpo esanime di un uomo steso sull’asfalto dopo un incidente, invece era solo un fantoccio posizionato a bella posta in mezzo alla strada, lungo viale Manzoni a Modica Alta, da qualche sconsiderato in vena di scherzi di pessimo gusto. Il falso allarme lanciato la scorsa notte da una telefonata anonima al 118 e che ha visto impegnata l’ambulanza medicalizzata «Cmr Modica 1», ha comunque destato parecchia apprensione, oltre ad aver causato un leggero malore ad una ragazza modicana 25enne, che, mentre transitava lungo viale Manzoni alla guida della propria auto per far rientro a casa, aveva visto la sagoma sulla strada, pensando al peggio.

Prima che la giovane potesse a sua volta chiamare i soccorsi, sono stati gli stessi operatori del 118, allertati dalla chiamata anonima e dopo aver preso atto della surreale situazione, a tranquillizzare la giovane, scoppiata in un pianto liberatorio. Anche allo stesso infermiere del mezzo di soccorso stava per venire un mezzo coccolone: complici il buio e la tensione di quei momenti concitati, l’uomo non si era ancora reso conto che quello steso a terra era solo un pupazzo, e così, quando lo ha toccato per tastargli il polso, il «braccio» si è staccato dal resto della sagoma, restando in mano all’inebetito soccorritore.

Il fantoccio e la scena del finto incidente erano stati ricreati alla perfezione: il pupazzo era imbottito di stracci e «vestito» con maglietta scura, piumino e pantaloni verdi, mentre la «testa» era ricavata da un pallone ricoperto di stoppa, per ricreare l’effetto capelli, con un berretto sopra. Attenendosi alle indicazioni della centrale operativa di Catania del 118, i soccorritori hanno rimosso il pupazzo dalla strada, gettandolo nel vicino cassonetto.

A carico dei «burloni» potrebbero essere configurabili le ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio e procurato allarme. Per fortuna nessuna reale emergenza è scattata mentre il 118 era impegnato a «soccorrere» il fantoccio perché, in casi del genere, come si sa, anche i secondi possono essere decisivi per salvare una vita. Nel caso della chiamata alla centrale operativa per quello che si è poi rivelato essere uno scherzo di cattivo gusto, i soccorritori sono intervenuti alle 2 esatte del mattino, appena tre minuti dopo il falso allarme.