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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 409
MODICA - 20/11/2012
Cronache - Intervengono anche il sindaco Buscema e il dirigente Muriana

VIDEO - Questore su dipendenti "furbi"

I 106 dipendenti comunali indagati compariranno il 7 marzo 2013 dinanzi al gup Foto Corrierediragusa.it

I 106 dipendenti comunali indagati compariranno il 7 marzo 2013 dinanzi al gup Maria Rabini. Sul malcostume si è soffermato il questore Giuseppe Gammino (foto), il quale ha evidenziato come non si debba fare di tutta l’erba un fascio, precisando però che i 106 indagati si erano organizzati in modo tale da truffare in maniera volontaria l’ente, timbrandosi i badge reciprocamente.



Il sindaco Antonello Buscema ha in queste ore diramato una nota in cui specifica che “La vicenda vede innanzitutto il Comune di Modica come parte offesa e per questo l’Amministrazione si affiderà ad un legale esterno per la tutela nella sede giudiziaria. Sotto il profilo disciplinare – prosegue il primo cittadino – i provvedimenti nei confronti del personale sottoposto ad indagine sono già stati tutti avviati. La sospensione dal servizio resterà nella maggior parte dei casi congelata – aggiunge Buscema – in attesa dell’esito del giudizio, al fine di evitare ulteriori danni, in caso di esito negativo, alla pubblica amministrazione”.

Il sindaco precisa poi che “Questa amministrazione, con la forte collaborazione dell´allora Segretario generale Ignazio Baglieri, è sin dal primo momento voluta intervenire sulla gestione del personale, lavorando per eliminare malcostumi acquisiti negli anni in termini di inefficienza e soprattutto – conclude il sindaco – di irresponsabilità”.

Anche il dirigente Giorgio Muriana ha inteso dire la sua sulla vicenda: “Non mi sembra giusto che la responsabilità ricada sui dirigenti perché controllare tutto e tutti è praticamente impossibile. Ciascuno – ha concluso Muriana – deve agire secondo coscienza ma, evidentemente, qualcuno non l’ha fatto”.