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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 773
MODICA - 15/11/2012
Cronache - La procura ha emesso il decreto che dispone il giudizio dinanzi al giudice di pace

"Raduno degli eroi" con ferito, organizzatori nei guai

Martino Li Greci e Igor Bajardi, di 34 e 33 anni, entrambi di Palermo, dovranno sostenere il processo

Un «Raduno degli eroi» a Cava d’Ispica che sarebbe potuto sfociare in tragedia per lo scoppio improvviso di un petardo. Il gioco di ruolo live con tanto di ricostruzione storica medievale organizzato lo scorso gennaio nella splendida località rurale, vide il ferimento alla mano di uno dei partecipanti. Adesso, per quell’episodio, la procura ha emesso il decreto che dispone il giudizio dinanzi al giudice di pace nei confronti di Martino Li Greci e Igor Bajardi, di 34 e 33 anni, entrambi di Palermo.

Ai due giovani, accusati di lesioni personali colpose in concorso, si è risaliti attraverso le indagini dirette dal sostituto procuratore Gaetano Scollo e coordinate dal procuratore Francesco Puleio. Li Greci, in qualità di presidente dell’associazione culturale «Arbores» con sede legale a Palermo, e il suo vice Bajardi, secondo l’accusa per negligenza, imprudenza, imperizia ed inosservanza delle norme che regolano l’uso e l’impiego di materiale pirotecnico, nell’ambito della manifestazione «Raduno degli eroi», sono da ritenere responsabili del ferimento alla mano destra del giovane S.E., a seguito dello scoppio repentino di un petardo di notevole potenza. In un primo momento era stato ipotizzato che il giovane potesse addirittura perdere l’arto. Ipotesi poi scongiurata grazie all’ottimo lavoro dei medici dell’ospedale «Maggiore» di Modica. La prognosi fu di 40 giorni.